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Pasta di sale
Piccoli oggetti realizzati con pasta di sale
Piccoli oggetti realizzati con pasta di sale
Caratteristiche generali
Composizione acqua, farina, sale fino
Aspetto Solido biancastro morbido e malleabile, la durezza è proporzionale al contenuto di acqua
Stato di aggregazione (in c.s.) solido
Cristallinità solido amorfo

La pasta di sale è una sostanza a base di acqua, sale e farina, utilizzata per la modellazione di oggetti di vario genere. Essa può essere mescolata con colori a tempera, coloranti alimentari oppure colorata a posteriori con acquerelli, acrilici o tempere miste a colla vinilica. Una volta modellati, gli oggetti vanno lasciati essiccare vicino ad una fonte di calore, in modo da far prendere loro una consistenza solida.

PreparazioneModifica

Per preparare l'impasto si usano una parte di sale fino, due di farina e una di acqua di rubinetto, sufficiente a rendere la pasta di sale malleabile ma non appiccicosa. Il sale può essere ulteriormente polverizzato in un frullatore o in un tritatutto per ottenere una pasta più omogenea. In questa fase si possono anche aggiungere all'impasto piccole dosi di colori a tempera. Per rendere più stabili i manufatti si può aggiungere all'interno un'anima di fil di ferro.

ConservazioneModifica

La pasta di sale può essere conservata se ben chiusa in sacchetti di plastica o di cellophane. È fondamentale che l'impasto fresco non entri in contatto con l'aria o tenderà ad essiccarsi in breve tempo. In generale è consigliabile usare tutto l'impasto realizzato, poiché col tempo esso tende a perdere le proprie caratteristiche di malleabilità.

Conservazione dei manufattiModifica

Gli oggetti realizzati con la pasta di sale sono sensibili all'umidità; essi vanno dunque verniciati con vernici trasparenti o acriliche, in modo da impedire all'umidità di penetrarli.

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