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Phoniscus

genere di pipistrello

EtimologiaModifica

Il termine generico deriva dalla parola greca Φόνισσας, ovvero assassino, con allusione alle dimensioni e all'aspetto dei canini.

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Al genere Phoniscus appartengono pipistrelli di piccole dimensioni, con lunghezza dell'avambraccio tra 31 e 42 mm e un peso fino a 11 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarieModifica

Il cranio è simile a quello del genere Kerivoula, ma con un processo inter-orbitale non compresso. Gli incisivi superiori sono relativamente corti, mentre i canini sono lunghi ed hanno un caratteristico solco longitudinale. I premolari sono massicci.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 3 1 2 2 1 3 3
3 3 1 3 3 1 3 3
Totale: 38
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

AspettoModifica

La pelliccia è lunga e lanosa, con i singoli peli quadricolori. Il muso è corto, con gli occhi piccoli e nascosti nella peluria. Le orecchie sono larghe e a forma di imbuto. Il trago è lungo, sottile, bianco all'estremità, e con un incavo profondo alla base del margine posteriore. I margini dell'incavo sono quasi paralleli, con l'apice arrotondatoe si estende per circa un terzo dell'ampiezza del trago stesso. La lunga coda è inclusa completamente nell'ampio uropatagio.

DistribuzioneModifica

Il genere è diffuso nell'Ecozona orientale, nelle Filippine e in Nuova Guinea.

TassonomiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Novak, 1999.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Phoniscus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

BibliografiaModifica

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

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