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EvoluzioneModifica

Si ritiene che questo superordine di Mammiferi si sia evoluto sul supercontinente di Laurasia (da cui il nome del clade), dopo la sua separazione dal Gondwana, quando si frammentò la Pangea. È un sister group di Euarchontoglires e Afrotheria.

OrdiniModifica

Comprende i seguenti ordini attuali:

  • Erinaceomorpha: ricci e gimnure
  • Soricomorpha: talpe e toporagni (cosmopoliti), solenodonti
  • Artiodactyla: ungulati a dita pari (comprendenti maiali, ippopotami, cammelli, giraffe, cervi, antilopi, bovini, pecore, capre)
  • Cetacea: (balene, delfini e focene)
  • Chiroptera: pipistrelli (cosmopoliti)
  • Carnivora: carnivori (cosmopoliti)
  • Perissodactyla: ungulati a dita dispari
  • Pholidota: pangolini o formichieri squamosi (Africa, Asia meridionale)

Sulla base di recenti evidenze che suggeriscono la esistenza di un antenato comune tra cetacei ed artiodattili [1][2] è stata proposta la riunificazione dei due suddetti ordini nell'ordine Cetartiodactyla.

All'interno dei Laurasiatheria, gli Erinaceomorpha sembrano (sorprendentemente) essere il ramo più divergente. Alcuni studiosi classificano Perissodactyla e Ferae in un clade Zooamata [senza fonte]; altri classificano Perissodactyla e Cetartiodactyla in un clade di veri ungulati [senza fonte].

Si propone di attribuire ai Laurasiatheria anche alcuni ordini estinti [senza fonte]:

NoteModifica

  1. ^ Gatesy J., More DNA support for a Cetacea/Hippopotamidae clade: the blood-clotting protein gene gamma-fibrinogen, in Molecular Biology and Evolution, vol. 14, 1997, pp. 537-543.
  2. ^ Ursing B.M., U. Arnason, Analyses of mitochondrial genomes strongly support a hippopotamus-whale clade, in Proceedings of the Royal Society, vol. 265, nº 1412, 1998, p. 2251.

BibliografiaModifica

  • William J. Murphy, Eduardo Eizirik, Mark S. Springer et al., Resolution of the Early Placental Mammal Radiation Using Bayesian Phylogenetics,Science, Vol 294, Issue 5550, 2348-2351, 14 December 2001.
  • Jan Ole Kriegs, Gennady Churakov, Martin Kiefmann, Ursula Jordan, Juergen Brosius, Juergen Schmitz. (2006) Retroposed Elements as Archives for the Evolutionary History of Placental Mammals. PLoS Biol 4(4): e91.[1] (pdf version)
  • Kitazoe Y, Kishino H, Waddell PJ, Nakajima N, Okabayashi T, et al (2007) "Robust Time Estimation Reconciles Views of the Antiquity of Placental Mammals." PLoS ONE 2(4): e384. doi:10.1371/journal.pone.0000384

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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