Planetetherium mirabile

specie di animale della famiglia Plagiomenidae
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Il planeteterio (Planetetherium mirabile) è un mammifero estinto, forse appartenente ai dermotteri. Visse nel Paleocene superiore (circa 57-56 milioni di anni fa) e i suoi resti fossilisono stati rinvenuti in Nordamerica.

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Planetetherium
Immagine di Planetetherium mirabile mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine ? Dermoptera
Famiglia Plagiomenidae
Genere Planetetherium
Specie P. mirabile

DescrizioneModifica

Conosciuto solo per i resti della dentatura e delle mascelle, questo animale è stato spesso ricostruito con un aspetto simile a quello degli odierni galeopiteci (gen. Cynocephalus). In effetti, la dentatura è estremamente simile a quella delle forme attuali, ed è possibile che anche il planeteterio fosse un mammifero arboricolo dotato di membrane (il cosiddetto “patagio”) tra gli arti, adatti a planare tra gli alberi.

Planetetherium era caratterizzato dal terzo premolare inferiore submolariforme, mentre il quarto era dotato di un trigonide costituito da tre cuspidi distinte; il talonide era ben marcato, concavo, con ipoconide ed entoconide. Erano presenti anche un piccolo tubercolo accessorio davanti all'entoconide e un ipoconulide. Lo smalto, sia nei premolari che nei molari, era rugoso.

I primi due molari, di taglia identica, possedevano un trigonide con protoconide e metaconide identici anch'essi, mentre il paraconide era costituito solo da una piccola punta situata sul bordo anteriore del dente, tra il protosconide e il metaconide; nei denti usurati, il paraconide era poco distinguibile. Il terzo molare, invece, era più piccolo dei due precedenti, ma il trigonide aveva la stessa struttura.

ClassificazioneModifica

Planetetherium è un tipico rappresentante dei plagiomenidi (Plagiomenidae), un gruppo enigmatico di mammiferi placentati del Paleocene e dell'Eocene, dalle affinità incerte ma classicamente considerati dermotteri arcaici sulla base delle caratteristiche dentarie.

Recenti scoperte di ulteriore materiale cranico appartenente a una forma simile (Plagiomene) sembrerebbero indicare però che il planeteterio e i suoi stretti parenti potrebbero essere stati assai diversi dai galeopiteci attuali.

Planetetherium mirabile venne descritto per la prima volta nel 1928 da George Gaylord Simpson, sulla base di fossili rinvenuti in Montana, in terreni del Paleocene superiore. Altri fossili appartenenti alla stessa specie sono stati ritrovati in Wyoming.

PaleoecologiaModifica

Se fosse stato simile agli attuali galeopiteci, Planetetherium doveva essere un animale arboricolo che sfruttava il patagio per planare da un albero all'altro.

BibliografiaModifica

  • G. G. Simpson. 1928. A new mammalian fauna from the Fort Union of southern Montana. American Museum Novitates 297:1-15
  • L. Van Valen. 1967. New Paleocene insectivores and insectivore classification. Bulletin of the American Museum of Natural History 135(5):217-284
  • G. F. Gunnell. 1989. Evolutionary History of Microsyopoidea (Mammalia, ?Primates) and the Relationship Between Plesiadapiformes and Primates. University of Michigan Papers on Paleontology 27:1-157

Collegamenti esterniModifica

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