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La mappa mostra la posizione dei plateau oceanici (in verde) nella regione oceaniana del Pacifico meridionale.

Un plateau oceanico, detto anche pianoro oceanico o pianoro sottomarino, è una regione del fondale marino piuttosto vasta e relativamente piatta che si eleva, ed è quindi ad una profondità inferiore, rispetto al fondale circostante.[1][2] Mentre molti plateau oceanici sono composti da crosta continentale e spesso formano un intervallo interrompendo la continuità della scarpata (o pendio) continentale, alcuni di essi sono resti sottomarini di grandi province ignee. In questi ultimi casi, la formazione dei plateau oceanici è l'equivalente sottomarino di quanto accade nel caso dei plateau basaltici continentali come i trappi del Deccan, in India, o l'altopiano del fiume Snake, negli Stati Uniti d'America. Ci sono oltre 180 plateau oceanici sulla Terra, la maggior parte dei quali localizzata nella regione meridionale dell'Oceano Pacifico, e la loro area totale arriva a circa 18.486.600 km2, ossia fino al 5% dell'intero fondale oceanico.[3]

Oggi i geologi ritengono che i plateau oceanici ignei, essendo generalmente meno densi della crosta oceanica ma più densi della comune crosta continente le, possano rappresentare un stadio di sviluppo di quest'ultima. Tali differenze di densità sono in maggior parte legate al contenuto di alcuni elementi, soprattutto di silicio; mentre la crosta continentale ha un'elevata concentrazione di silicio, ad esempio nelle rocce felsiche (graniti, rioliti, ecc.), infatti, la crosta oceanica ne ha una concentrazione molto inferiore, ad esempio nelle rocce femiche (biotiti, anfiboli, ecc.). Sebbene i plateau siano in genere composti più da rocce femiche che da rocce felsiche, essi hanno una concentrazione di silicio intermedia tra quelle dei due tipi di crosta.

Quando una placca tettonica composta da crosta oceanica subduce al di sotto di un'altra placca nei pressi di un plateau oceanico igneo, le eruzioni che coinvolgono il plateau quando la crosta subdotta fonde durante il suo sprofondare all'interno del mantello terrestre lo arricchiscono con materiale più felsico rispetto a quello che lo compone. Ciò rappresenta un passo verso l'aumento delle caratteristiche di crosta continentale del plateau poiché la densità media della sua composizione diminuisce. Quando poi un plateau oceanico igneo subduce al di sotto di un altro plateau o al di sotto di una crosta oceanica, le eruzioni derivanti dal processo producono materiale ancora più felsico che si va ad aggiungere alla formazione geologica soprastante e così via.

Lista dei maggiori plateau oceaniciModifica

Plateau oceanici continentaliModifica

Plateau oceanici igneiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Oceanic Plateau, Encyclopædia Britannica, 2008. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  2. ^ Andrew C. Kerr, Oceanic plateau, in Treatise on Geochemistry 2nd Edition, 2013. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) P. T. Harris, M. MacMillan-Lawler, J. Rupp e E. K. Baker, Geomorphology of the oceans, in Marine Geology, vol. 352, 1º giugno 2014, pp. 4-24, DOI:10.1016/j.margeo.2014.01.011.
  4. ^ (EN) G. Uenzelmann-Neben, K. Gohl, A. Ehrhardt e M. Seargent, Agulhas Plateau, SW Indian Ocean: New Evidence for Excessive Volcanism, in Geophysical Research Letters, vol. 26, nº 13, 1999, pp. 1941–1944. URL consultato il 22 febbraio 2017.

Collegamenti esterniModifica