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Plateosauravus
Plateosauravus cullingworthi humerus.jpg
Omero di Plateosauravus cullingworthi
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Archosauria
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Sauropodomorpha
Genere Plateosauravus
Specie P. cullingworthi

Il plateosauravo (Plateosauravus cullingworthi) è un dinosauro erbivoro appartenente ai sauropodomorfi, vissuto nel Triassico superiore (Norico, circa 215 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati ritrovati in Sudafrica.

DescrizioneModifica

Questo animale era uno dei primi dinosauri di grandi dimensioni: la lunghezza, infatti, doveva aggirarsi sui 10 metri. I resti ritrovati sono incompleti, ma testimoniano l'esistenza di un grande sauropodomorfo basale, piuttosto simile nell'aspetto generale all'europeo Plateosaurus. Il corpo era relativamente snello e le zampe lunghe, mentre la scatola cranica possiede caratteristiche insolitamente primitive. Con ogni probabilità, Plateosauravus possedeva grandi artigli ricurvi sulle zampe anteriori e un lungo collo che terminava in una testa piccola e dotata di denti relativamente deboli. Sono noti anche fossili di esemplari giovani.

ClassificazioneModifica

I resti fossili di questo animale vennero originariamente attribuiti a una presunta specie africana di Plateosaurus da Haughton nel 1924. Fu poi Friedrich von Huene, nel 1932, a riconoscere una distinzione notevole tra le due forme, tanto da creare un genere distinto (Plateosauravus significa infatti “antenato di Plateosaurus”). Successivamente, però, i resti fossili di Plateosauravus vennero confusi con quelli di altri grandi sauropodomorfi africani del Triassico superiore, come il poco conosciuto Euskelosaurus, Eucnemesaurus e Melanorosaurus. Rispetto a quest'ultima forma, però, le differenze sono notevoli: il femore, ad esempio, era ricurvo in Plateosauravus e diritto in Melanorosaurus, e ciò implicava un diverso tipo di postura.

Attualmente Plateosauravus è considerato una forma basale di sauropodomorfo, ma la collocazione sistematica è incerta a causa dell'incompletezza dei resti fossili. È improbabile, tuttavia, che fosse un diretto antenato (o uno stretto parente) di Plateosaurus, come originariamente ritenuto.

BibliografiaModifica

  • Haughton, S.H. (1924) "The fauna and stratigraphy of the Stormberg Series". Annals of the South African Museum 12:323-497.
  • von Huene, F. (1932). Die fossile Reptil-Ordnung Saurischia, ihre Entwicklung und Geschichte. Monographien zur Geologie und Palaeontologie, series 1:4, 361 pp.
  • van Heerden, J. (1979). The morphology and taxonomy of Euskelosaurus (Reptilia: Saurischia; Late Triassic) from South Africa. Navorsinge van die Nasionale Museum 4(2):23-84.
  • Yates, A.M. (2003). A new species of the primitive dinosaur Thecodontosaurus (Saurischia: Sauropodomorpha) and its implications for the systematics of early dinosaurs. Journal of Systematic Palaeontology 1(1):1-42
  • Yates, A.M., and Kitching, J.W. (2003). The earliest known sauropod dinosaur and the first steps towards sauropod locomotion. Proceedings of the Royal Society of London B 270(1525):1753-1758.
  • Yates, A.M. (2006). Solving a dinosaurian puzzle: the identity of Aliwalia rex Galton. Historical Biology, iFirst article, 1-30.

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