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Plechelmo vescovo

vescovo e missionario irlandese
San Plechelmo di Roermond
De Lutte - Beeld van Sint Plechelmus op de toren van de Sint Plechelmuskerk.jpg
Statua nel campanile della chiesa di san Plechelmo a De Lutte
 
NascitaIrlanda, VII sec.
MorteSint Odiliënberg, Paesi Bassi, 713
Venerato daChiesa cattolica
Canonizzazionepapa Agapito II nel 950
Ricorrenza15 luglio
Patrono diPaesi Bassi

Plechelmo, o Plechelm (Irlanda, VII secoloSant'Odilienberg, 713), è stato un vescovo e missionario irlandese.

Indice

AgiografiaModifica

Plechelmo era originario dell'Irlanda (o della Scozia, secondo alcuni) dove divenne vescovo; verso la fine del VII secolo partì come missionario per la Bassa Mosa (Paesi Bassi), insieme al vescovo Wirone e al diacono Odgero, per evangelizzare i Frisoni. Pipino di Herstal, maggiordomo d'Austrasia, donò loro una terra, chiamata Petersberg (Mons Sancti Petri), presso Roermond, nella provincia di Overijssel, dove i tre missionari fondarono un monastero chiamato poi Sant'Odilienberg (695-700). I tre missionari condussero nel monastero una vita esemplare ed apostolica fra le popolazioni ancora non cristiane.

Plechelmo morì nel 713.

CultoModifica

Plechelmo fu venerato come santo subito dopo la morte, insieme ai due compagni di missione, Wirone e Odgero. I pellegrinaggi alla tomba di Odilienberg furono frequenti specie nel Medioevo e continuano tuttora.

Le reliquie dei tre santi scomparvero ai tempi della Riforma Protestante e furono ritrovate solo nel 1594; le reliquie di san Plechelmo si venerano ad Oldenzaal ed a Roermond nell'attuale provincia del Limburgo nei Paesi Bassi.

Il Martirologio Romano lo ricorda il 15 luglio: A Roermond sulla Mosa in Austrasia, negli odierni Paesi Bassi, san Plechelmo, vescovo, che, originario della Northumbria, annunciò a molti le ricchezze di Cristo.

BibliografiaModifica

Guus Goorhuis e Jan Oude Nijhuis, Plechelmus. Zijn kerk, liturgie en kapittel te Oldenzaal, Zutphen 2005.

Collegamenti esterniModifica