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Polittico Sandei
Gentile da fabriano, san giacomo maggiore, san pietro.jpg
AutoreGentile da Fabriano
Data1410-1412 circa
Tecnicatempera e oro su tavola
UbicazionePerduto, già a Venezia

Il Polittico Sandei è un dipinto disperso di Gentile da Fabriano, databile al 1410-1412 circa. Ne restano alcuni santi dai pilastrini laterali (San Giacomo Maggiore, 23,8x8,5 cm, e San Pietro, 23,2x6,5 cm) nella Collezione Berenson a Villa I Tatti a Firenze.

Indice

StoriaModifica

Sul retro del San Giacomo si trova un'iscrizione vergata che ha permesso di ricondurre le due tavolette, già messe in relazione col Polittico di Valle Romita già nei pressi di Fabriano, al perduto polittico Sandei, dipinto per l'altare di tale famiglia nella chiesa di Santa Sofia a Venezia da Gentile. Lo stesso pittore, quando risiedeva nella città lagunare, aveva dimora proprio in quella parrocchia. Tale polittico, alquanto misterioso, viene in genere datato agli stessi anni di quello fabrianese per le consonanze stilistiche dei due piccoli santi. La menzione più antica che se ne ha è del 1581, quando Francesco Sansovino lo ricordò, come ritraente i santi Paolo eremita e Antonio Abate.

Descrizione e stileModifica

Dell'opera si conoscono solo alcuni frammenti: oltre ai già citati santi nella collezione Berenson, si conoscono due Apostoli nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Bologna, pure provenienti, forse, dai pilastrini, mentre un pannello con la probabile raffigurazione di san Paolo eremita era nota fino alla metà dell'Ottocento nella collezione Loeser a Firenze.

Dai pannelli supersititi si ricava come stilisticamente l'opera fosse databile ai primi decenni del Quattrocento, prima dell'esperienza fiorentina, con i panneggi ritmicamente falcati, le espressioni tra i sereno e il melanconico, la varietà delle pose.

BibliografiaModifica

  • Mauro Minardi, Gentile da Fabriano, Skira, Milano 2005.

Voci correlateModifica

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