Porta Ticinese

porta cittadina di Milano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima porta medievale, vedi Porta Ticinese (medievale).
Porta Ticinese
5372 - Milano - Porta ticinese - Foto Giovanni Dall'Orto - 18-Apr-2009.jpg
Porta Ticinese
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo piazza XXIV Maggio
Coordinate 45°27′09.21″N 9°10′48.71″E / 45.452558°N 9.180197°E45.452558; 9.180197Coordinate: 45°27′09.21″N 9°10′48.71″E / 45.452558°N 9.180197°E45.452558; 9.180197
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1802-1814
Inaugurazione 1815
Realizzazione
Architetto Luigi Cagnola
Appaltatore Napoleone

Porta Ticinese, denominata Porta Marengo in epoca napoleonica, chiamata anche dai milanesi Porta Cicca (AFI: [ˈpɔrta ˈʧika], dallo spagnolo Puerta Chica, "porta piccola") è una delle sei porte principali di Milano, ricavata all'interno dei bastioni. Posta a sud della città, si apriva lungo la strada per Pavia. Caratterizzata oggi dalla presenza della porta neoclassica del Cagnola (1802-1814) e degli annessi caselli daziari, sorge al centro di piazza XXIV Maggio, allo sbocco di corso di Porta Ticinese.

In passato porta Ticinese identificava inoltre uno dei sei sestieri storici in cui era divisa la città, il Sestiere di Porta Ticinese.

Indice

StoriaModifica

La porta spagnola (XVI secolo)Modifica

La porta Ticinese attuale che si apre nei bastioni di Milano sorse sullo stesso asse viario (oggi corso di Porta Ticinese) su cui erano sorte in precedenza le omonime porte di epoca romana (sul tracciato delle mura romane) e di epoca medievale (sul tracciato delle mura medievali di Milano).

 
Porta Ticinese nel 1901

Il rifacimento del Cagnola (1802-1814)Modifica

La porta fu progettata da Luigi Cagnola in stile neoclassico e costruita fra il 1802 e il 1814. Nel 1815, al termine delle guerre napoleoniche, vi fu posta l'iscrizione latina «paci populorum sospitae» («alla pace liberatrice dei popoli»).[1] La porta venne posta a cavallo del fossato scolmatore della Darsena del Naviglio Grande, esternamente al tracciato delle mura spagnole, per costringere al pagamento del dazio chi entrava in città.

Risalendo verso il centro cittadino attraverso corso di porta Ticinese, si incontrano l'omonima porta medievale, le colonne di San Lorenzo e si giunge al Carrobbio dove sorgeva quella romana che immetteva nella via Ticinensis, la strada per Pavia. Tradizionalmente nella cultura popolare milanese è nota anche come porta Cicca, dallo spagnolo chica, ossia "piccola".

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Vittore e Claudio Buzzi Le vie di Milano, 2005, Milano, Ulrico Hoepli editore.
  • Bonvesin de le Riva De magnalibus Mediolani (1288), 1998, Milano, Libri Scheiwiller.
  • AA. VV., Enciclopedia di Milano, Milano, Franco Maria Ricci Editore, 1997.
  • Bruno Pellegrino Così era Milano Porta Ticinese, 2011, Milano, Edizioni Meneghine.

Voci correlateModifica

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