Apri il menu principale

Per Prassie si intende il movimento più efficace per raggiungere uno scopo prefissato durante un'attività fisica, con il minor dispendio di energie, privo di movimenti parassiti ("Sincinesie") che "inquinano" il gesto tecnico e stancano l'individuo senza produrre il risultato sperato.

Nell'età dai 5 ai 12 anni la "Prassie", secondo la concezione olistica (motricità in una visione non dualistica ma di unione mente-corpo, psicomotricità), non sarà acquisita attraverso l'addestramento motorio e la ripetizione del gesto infinite volte. Il successo dipenderà piuttosto dalla presa di coscienza delle proprie abilità e del proprio sé (strutturazione dello "Schema Corporeo") attraverso un percorso "interfunzionale" guidato da stimoli esterni (metodologia problem-solving) per arrivare per vie traverse al risultato senza mai rischiare di lasciare traumi e delusioni sulla personalità dell'individuo-atleta.

FontiModifica

  • Cappellini A.C., Naldi A., Nanni F., Corpo Movimento Sport, Markes-R.C.S, Milano, 2002
  • Le Boulch J., Educare con il movimento, Armando, Roma, 1977
  Portale Sport: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sport