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Pribina (... – 20 febbraio 860, oppure 21 marzo 861) fu un aristocratico slavo, principe di Nitra e duca della Bassa Pannonia.

Statua del principe Pribina a Nitra

Pribina riuscì a riunire sotto di sé alcune tribù slave della Croazia Bianca, fondando il Principato di Nitra, situato nell'attuale Slovacchia. Nell'833, secondo la Conversio Bagoariorum et Carantanorum, Pribina combatté e venne sconfitto dal principe di Moravia Mojmír I di Moravia, che lo depose e lo scacciò dai propri domini. Così, Pribina fuggì presso la corte del re dei Franchi Orientali Ludovico il Germanico, che in cambio della propria protezione impose ai rifugiati la conversione al Cristianesimo e gli diede comando di supportare militarmente il conte Ratbod, prefetto della Marca Orientale. Tuttavia, i rapporti tra Ratbod e Pribina peggiorarono rapidamente e quest'ultimo fuggì dalla Marca Orientale, prima alla corte il duca di Bassa Pannonia Ratimir e poi presso il conte di Carniola Salaco. L'atteggiamento di Pribina venne interpretato da Ratbod come un'aperta ribellione, che decise di reprimere per conto di Ludovico il Germanico al comando di truppe bavaresi. Infine, la mediazione di Salaco riuscì a far riappacificare i due aristocratici. Nell'838, in seguito alla conquista bulgara della Macedonia, Ratbod riuscì a riconquistare la Bassa Pannonia, che venne subordinata alla Marca di Carinzia, deponendo Ratimir e divenendone egli stesso duca. Nell'846 venne assegnato a Pribina il Ducato di Bassa Pannonia da Ludovico il Germanico, che mirava a ridurre il potere del suo prefetto Ratbod, oltre a guadagnare un alleato, che fungesse da cuscinetto contro le potenziali minacce rappresentate dalla Grande Moravia e dal Primo impero bulgaro. Pribina, che si era associato il figlio Kocel (indicato nelle fonti come Comes de Sclauis), governò la regione per i successivi due decenni e pose la sua capitale, che fece fortificare, a Blatnograd (l’attuale Zalavár) situata in una posizione strategicamente rilevante e circondata da paludi e fitte foreste. Pribina morì nell'861 e gli successe Kocel.

In suo onore è stata istituita l'onoreficenza della Croce di Pribina

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  • Pribina, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
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