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Protornis glarniensis

specie di animale della famiglia Momotidae
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Protornis
Protornis glaronensis.JPG
Fossile di Protornis glarniensis
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Ordine Coraciiformes
Famiglia Momotidae
Genere Protornis
Specie P. glarniensis

Il protornite (Protornis glarniensis) è un uccello estinto, appartenente ai coraciformi. Visse nell'Oligocene inferiore (circa 33 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Svizzera. È considerato il primo rappresentante degli odierni motmot.

DescrizioneModifica

Questo uccello era di piccole dimensioni, leggermente inferiore all'attuale motmot Hylomanes momotula. Il becco era relativamente largo e piatto; i rami della mandibola si univano in una struttura (sinfisi) a forma vagamente di spatola, e il becco in questo modo era simile a quello dei motmot e dei todi. La mandibola, in particolare, ricordava quella dei generi attuali Electron e Hylomanes, ma più corta. Anche la struttura del tarsometatarso richiamava quella dei motmot.

ClassificazioneModifica

Protornis venne descritto per la prima volta da Hermann von Meyer nel 1839, sulla base di un fossile proveniente dalla Glarner Fischschiefer in Svizzera (cantone di Glarona). L'esemplare venne denominato nel 1844 e inizialmente considerato risalente addirittura al Cretaceo superiore. In seguito gli scisti in cui sono stati ritrovati i fossili sono stati riconsiderati dell'Eocene superiore e ulteriori studi (Peyer, 1957) li attribuirono all'Oligocene inferiore.

Il fossile tipo di Protornis consta di alcune ossa sparse, tra cui tutti e quattro gli arti, il cinto pettorale, una mandibola completa, l'osso quadrato e alcune vertebre e costole. Al tempo degli studi di von Meyer queste ossa non erano del tutto esposte nella lastra, ma vennero messe in luce tramite successive preparazioni da parte di Peyer. In seguito vennero scoperti altri fossili frammentari.

Inizialmente Protornis venne considerato un rappresentante primitivo dei passeriformi (Lambrecht, 1933), mentre Peyer (1957) lo attribuì agli Alcedinidae (i martin pescatore), con particolari affinità ai kookaburra (gen. Dacelo). Uno studio di Olson (1976) ha invece riconosciuto Protornis come un rappresentante basale dei motmot (Momotidae), nell'ambito dei coraciformi. Secondo lo studio, Protornis differisce dalle forme attuali per una sinfisi mandibolare più corta e per il processo sternocoracoidale del coracoide più alto ed espanso. Un'altra presunta specie di Protornis, P. blumeri, è basata su un fossile frammentario e attualmente è considerato un nomen dubium.

Protornis è la prova che la famiglia dei motmot, attualmente confinata nel Nuovo Mondo, ebbe in realtà origine nel Vecchio Mondo.

BibliografiaModifica

  • Meyer, H. von 1839. Ein Vogel im Kreideschiefer des Kantons Glaris. Neues Jahrbuch für Mineralogie, Geognosie, Geologie und Petrefaktenkunde 1839:683-685. PDF
  • Meyer, H. von 1840. On the Occurrence of a Fossil Bird in the Chalk Slate of the Canton Glarus. Edinburgh New Philosophical Journal 29:27-28. PDF
  • Meyer, H. von 1844. (Untitled communication). Neues Jahrbuch für Mineralogie, Geognosie, Geologie und Petrefaktenkunde 1844:329-340. (Aves pp. 337-339.)
  • Lambrecht, Kálmán (1933): Handbuch der Palaeornithologie. Gebrüder Bornträger, Berlin.
  • Peyer, B. 1957. Protornis glaronensis H. v. Meyer. Neubeschreibung des Typusexemplars und eines weiteren Fundes. Schweizerische Palaontologische Abhandlungen 73:12-47.
  • Olson, S. L. 1976. Oligocene fossils bearing on the origins of the Todidae and Momotidae (Aves: Coracformes). Smithsonian Contributions to Paleobiology 27:111-119.