Quartetto n. 13 (Schubert)

Quartetto per archi n. 13
(Quartetto Rosamunde)
CompositoreFranz Schubert
Tonalitàla minore
Tipo di composizioneQuartetto d'archi
Numero d'operaD804 (op.29 n. 1)
Epoca di composizionefebbraio-marzo 1824
Prima esecuzione14 marzo 1824
DedicaIgnaz Schuppanzigh
Durata media36 minuti
OrganicoViolino I e II, Viola e Violoncello
Movimenti
I Allegro ma non troppo
II Andante
III Menuetto – Allegretto – Trio
IV Allegro moderato

Il Quartetto per archi n. 13 in la minore (detto Quartetto Rosamunde) D.804, op. 29 n.1, fu scritto da Franz Schubert fra il febbraio ed il marzo 1824, quasi in contemporanea con l'altro grande quartetto schubertiano, il quartetto n. 14 in re minore La morte e la fanciulla, emergendo circa tre anni dopo il suo precedente tentativo di scrivere per il quartetto d'archi, il Quartettsatz che non fu completato.

Schubert dedicò il quartetto al celebre violinista Ignaz Schuppanzigh, primo violino nel quartetto privato del conte Andrei Razumovsky. Schuppanzigh stesso partecipò come primo violino alla prima esecuzione del quartetto, avvenuta il 14 marzo 1824.

Il quartetto si compone di quattro movimenti e dura fra i 30 e i 40 minuti.

  1. Allegro ma non troppo
  2. Andante
  3. Minuetto - Allegretto - Trio
  4. Allegro moderato

Il primo movimento si apre in un modo che ricorda il tema malinconico da uno dei primi brani di Schubert, Gretchen am Spinnrade. È al secondo movimento, tuttavia, che si deve il nome Rosamunde del quartetto, dato che questo movimento è basato su un tema dalla musica di scena per Rosamunde, tema molto simile a quello che appare nell'Improvviso in si bemolle maggiore op. 142 D.935 - nella forma di tema e variazioni - scritto tre anni dopo. Il minuetto è ispirato alla melodia di un'altra canzone di Schubert, Die Götter Griechenlands, D.677.

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