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Ramphastidae

famiglia di uccelli

DescrizioneModifica

Presentano un corpo relativamente corto e tozzo se comparato con la testa e le dimensioni delle altre famiglie di uccelli. Le ali sono corte per muoversi meglio nella fitta foresta e non sono molto utilizzate in quanto i ranfastidi non effettuano mai voli eccessivamente lunghi ma si limitano a spostarsi di albero in albero. Le zampe sono corte e forti e le dita sono posizionate in coppia, due avanti e due dietro (zigodattilia). Una caratteristica evidente sono i colori sgargianti del piumaggio e del becco. Non presentano dimorfismo sessuale ad eccezione del genere Selenidera. Tuttavia generalmente le femmine hanno il becco più corto e forte rispetto ai maschi.

BiologiaModifica

Generalmente i ranfastidi sono frugivori ma in taluni casi non disprezzano la caccia di piccoli animali come insetti o lucertole. A volte si nutrono anche delle uova degli uccelli più piccoli insidiandone i nidi. Depongono dalle 2 alle 4 uova in un nido costruito nel buco di un albero, scavato precedentemente da qualche altro animale (ad esempio un picchio), poiché raramente i ranfastidi utilizzano il becco come uno strumento per la forazione dei tronchi. I pulcini appena nati si presentano completamente nudi e privi di qualunque protezione epiteliale. Non sono stati osservati comportamenti migratori e vivono casualmente in coppia e occasionalmente in piccoli gruppi.

TassonomiaModifica

La famiglia comprende i seguenti generi e specie:[1]

Alcune specieModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Ramphastidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 14 maggio 2014.

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