Ramses VIII

faraone egiziano della XX dinastia
Ramses VIII
SFEC-MEDINETHABU-Sethiherkhepeshef II.jpg
Bassorilievo raffigurante il principe Sethiherkhepshef II (forse il futuro Ramses VIII) a Medinet Habu.
Re dell'Alto e Basso Egitto
Stemma
In carica Nuovo Regno
Incoronazione 1128 a.C.
Predecessore Ramses VII
Successore Ramses IX
Nome completo Usermaatra-Akhenamon Ramses-Meriamon-Seth(i)herkhepshef
Morte 1128 a.C.
Dinastia XX dinastia egizia
Padre Ramses III?

Ramses VIII (... – 1128 a.C.) è stato un faraone della XX dinastia egizia.

BiografiaModifica

Si tratta di un sovrano quasi del tutto sconosciuto, del quale non è stata ritrovata neppure la titolatura completa. Probabilmente il suo regno durò meno di un anno, forse solo 3 mesi e 19 giorni[1].

Non conosciamo con quale legittimità ascese al trono succedendo a Ramses VII, morto senza eredi; secondo alcuni egittologi si tratterebbe di uno degli ultimi figli ancora in vita di Ramses III in quanto il suo nome compare nella processione di principi reali proveniente dalle rovine di Medinet Habu. Se quest'ipotesi si rivelasse esatta, il titolare della tomba mai occupata QV43 nella Valle delle Regine, il principe Sethiherkhepeshef-meriamon, potrebbe non essere altri che il futuro Ramses VIII il quale, in seguito all'acquisizione del potere regale, si sarebbe fatto costruire altrove una nuova tomba, peraltro mai identificata[2].

Un'altra ipotesi invece propende per l'attribuzione di questo sovrano ad un ramo cadetto della dinastia, negandone la discendenza diretta da Ramses III così come la sovrapposizione con il principe titolare della tomba QV43, basandosi anche sul fatto che il successore Ramses IX onorò la memoria di Ramses VI e Ramses VII ma ignorò il diretto predecessore. Questo trattamento, solitamente riservato agli usurpatori, porterebbe quindi a pensare che il suo nome tra quello dei principi reali di Medinet Habu sia stato un tentativo – non corrispondente a realtà – di rafforzare la propria legittimità a regnare[1].

Oltre alla citazione a Medinet Habu, scarse testimonianze di questo sovrano ci sono giunte da una citazione su di una stele, su di un blocco proveniente da Pi-Ramesse e in una tomba sacerdotale a Karnak[1].

Come già citato, la sua tomba reale non è ancora stata ritrovata, così come la sua mummia.

TitolaturaModifica

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
 
ḥr Horo
 
 
nbty (nebti) Le due Signore
 
ḥr nbw Horo d'oro
 
 
 
 
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
 
     
 
 
wsr m3՚t r՚ 3ḫ n imn Usermaatra akhenamon Potente è la Maat di Ra, incarnazione di Amon
  
s3 Rˁ Figlio di Ra
 
       
 
r՚ ms sw (mr)imn sth hr ḫps =f Ramessu meriamon sethiherkhepshef Nato da Ra, amato da Amon, Seth è il suo forte braccio

NoteModifica

  1. ^ a b c Cimmino, op. cit. p. 302
  2. ^ Grimal, op. cit. p. 376

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica