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Regola del Mottura

Sebastiano Mottura, Sulla Formazione Terziaria 1872: Appendice - Tavola geologica

La regola del Mottura o regola di orientazione del gesso del Mottura è una regola empirica, stabilita per la prima volta alla fine dell'Ottocento da Sebastiano Mottura.[1] Questa regola permette di determinare con più semplicità la localizzazione e l'orientamento dei giacimenti di zolfo nel sottosuolo. Infatti, nella serie gessoso solfifera a tetto dei calcari ed a letto dei gessi è possibile ritrovare lo zolfo; l'ing. Mottura dedusse che i geminati di gesso, con forma a "ferro di lancia", indicano la posizione dove è possibile trovare, se è presente, lo zolfo, venendo a formare una palizzata di geminati che segue parallelamente l'orientamento del banco di zolfo.[2]

Bell'esempio di geminato di gesso trasparente a forma di punta di lancia

In altri termini la punta della lancia (a testa in giù)[3] indica sempre la direzione di deposizione dello zolfo, la punta è rivolta sempre verso lo zolfo che non sempre è sottostante il gesso, ma talvolta può anche essere sovrastante a quest'ultimo, ciò a causa di movimenti tettonici che hanno spostato ribaltando gli strati geologici (vedi l'immagine disegnata del Mottura).[4][5]

È nota una eccezione a questa regola, essa è riferita ai banchi di gesso, del Miocene medio, presenti in una zona vicino Madrid.[6][7]

NoteModifica

  1. ^ AAPG Datapages/Archives: Secondary Gypsum of the Sulphur Series, Sicily, and the So-called Integration, su archives.datapages.com. URL consultato il 6-12-2013.
  2. ^ Mottura's rule, Sedimentographica: Plate 142. URL consultato il 6-12-2013.
  3. ^ http://www.sedimentologists.org/docs/publications/newsletter/211.pdf (PDF), su sedimentologists.org. URL consultato il 6-12-2013.
  4. ^ Bollettino del Servizio geologico d'Italia, Libreria dello stato p.337, 1960.
  5. ^ Christopher G. St C. Kendall e Abdulrahman Alsharhan, Quaternary carbonate and evaporite sedimentary facies and their ancient analogues: A Tribute to Douglas James Shearman (Special Publication 43 of the IAS), John Wiley & Sons, 18 February 2011, pp. 815–, ISBN 978-1-4443-9231-9.
  6. ^ Unusual twinning features in large primary gypsum crystals formed in salt lake conditions, Middle Miocene, Madrid Basin, Spain—palaeoenvironmental implications, Sedimentary Geology Volume 95, Issues 1–2, February 1995, DOI:10.1016/0037-0738(94)00103-2.
  7. ^ M. E. Sanz-Montero, J. P. Rodriguez-Aranda e J. P. Calvo, Mediation of Endoevaporitic Microbial Communities in Early Replacement of Gypsum by Dolomite: A Case Study from Miocene Lake Deposits of the Madrid Basin, Spain, in Journal of Sedimentary Research, vol. 76, nº 12, 2006, pp. 1257–1266, DOI:10.2110/jsr.2006.122, ISSN 1527-1404 (WC · ACNP).

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