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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la frazione del comune di Codroipo sede dell'aeroporto della città di Udine, vedi Rivolto (Codroipo).

Il termine rivolto viene utilizzato in ambito musicale, in particolare si utilizza nella trattazione degli intervalli e degli accordi musicali.

Rivolto degli intervalliModifica

Qualsiasi intervallo diretto può avere un rivolto: questo si ottiene portando la nota inferiore all'ottava superiore o viceversa.

  • L'unisono rivoltato diventa una   o viceversa
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  
  • L'intervallo di   rivoltato diventa di  

Osservando lo schema è utile notare che la somma degli intervalli è sempre nove. l'intervallo sarà sempre la parte mancante per arrivare a 9 e il modo dell'intervallo sarà sempre opposto a come si trova nell'intervallo di partenza. Quando l'intervallo di partenza è maggiore, nel rivolto produce un intervallo minore. Quando, invece, è minore nel rivolto produce un intervallo maggiore. Quando è diminuito nel rivolto produce un intervallo eccedente mentre quando è eccedente produce un intervallo diminuito. Quando l'intervallo è giusto rimane tale anche nel rivolto. Questa simmetria vale anche per altri tipi di intervalli: più che eccedenti, più che diminuiti, etc.

Rivolto degli accordiModifica

Nel caso degli accordi musicali i rivolti indicano le varie disposizioni possibili in cui le note possono essere ordinate. Ad esempio in una triade di Do maggiore la disposizione fondamentale è Do - Mi - Sol ma si possono avere anche i rivolti Mi - Sol - Do (denominato primo rivolto) e Sol-Do-Mi (denominato secondo rivolto).

Altri progettiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: accordo (musica) e voicing (jazz).

Collegamenti esterniModifica

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