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Rudolph Joseph von Colloredo-Waldsee

politico austriaco

Rudolph Joseph von Colloredo-Waldsee (Praga, 6 luglio 1706Vienna, 1º novembre 1788) è stato un nobile e politico austriaco. Fu vice cancelliere del Sacro Romano Impero.

BiografiaModifica

Rudolph Joseph era figlio di Hieronymus von Colloredo-Waldsee, governatore imperiale della Lombardia, mentre sua madre era Johanna Caroline, figlia del ministro di stato austriaco conte Wenzel Norbert Kinsky zu Wchinitz und Tettau.

Studiò a Milano dove il padre era impiegato per poi trasferirsi a Praga ed infine a Vienna. Supportato apertamente da suo padre, poté facilmente scalare le vette della carriera amministrativa dell'impero: all'età di soli 22 anni era già membro del Consiglio Imperiale e dal 1731 al 1734 fu inviato nel regno di Boemia ed al Reichstag di Ratisbona. Continuò quindi come inviato verso vari principi in tutto l'impero nonché svolse il delicato compito di ministro plenipotenziario presso le province imperiali e commissario per l'elezione del principe-vescovo di Augusta. Nel 1735 venne nominato consigliere segreto dell'imperatore e nel 1740 venne chiamato a sostituire Johann Adolf von Metsch come vice cancelliere del Sacro Romano Impero. Maria Teresa gli affidò il grande compito di promuovere e pubblicizzare largamente l'elezione di suo marito Francesco Stefano di Lorena a imperatore, incarico che venne costretto a lasciare i suoi prestigiosi incarichi dopo che la fazione opposta agli Asburgo elesse Carlo VII della casata dei Wittelsbach. Rimase comunque in servizio come ambasciatore.

Dopo la prematura scomparsa dell'imperatore Carlo VII, nel 1745 firmò per l'Austria il Trattato di Füssen e fece una nuova campagna di promozione per l'elezione del principe consorte di Maria Teresa, questa volta con successo, motivo per cui venne rinominato vice cancelliere dell'Impero dal nuovo sovrano. Nel 1763 venne elevato al rango personale di principe. Come membro del consiglio di stato, criticò la politica di Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg e guardò alla Francia come il vero nemico per l'Austria e l'Impero, contestando la politica di riavvicinamento che si stava portando avanti tra i due paesi. Sostenne sull'altro fronte l'alleanza con l'Inghilterra, motivo per cui si inimicò anche Maria Teresa stessa la quale già gli criticava la passione per le donne, per il gioco d'azzardo e le sue stravaganze a corte, pur riconoscendogli una certa dose di saggezza nell'amministrazione sebbene si fosse dimostrato carente di un'adeguata conoscenza degli affari di stato in più di una occasione.

La sua figura perse completamente il vigore dei primi anni sotto il governo di Giuseppe II quando decise di farsi da parte sempre più per lasciare spazio al figlio primogenito Franz Gundaker.

Morì a Vienna il 1º novembre 1788.

Matrimonio e figliModifica

Sposò Maria Gabriela, figlia del ministro austriaco conte Gundakar Thomas von Starhemberg e da questo matrimonio nacquero 18 figli di cui solo quattro raggiunsero la maggiore età tra cui: Franz Gundaker, suo successore nei beni e titoli di famiglia nonché come lui vice cancelliere del Sacro Romano Impero, Hieronymus, principe-arcivescovo di Salisburgo e primo datore di lavoro di Mozart, Joseph, generale e gran priore in Boemia e Wenzel, presidente del consiglio di guerra imperiale e feldmaresciallo dell'esercito.

OnorificenzeModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN129777046 · ISNI (EN0000 0000 2013 6774 · GND (DE14215749X · CERL cnp01080566 · WorldCat Identities (EN129777046
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