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SPT-CL J2349-5638
Ammasso di galassie
Artist’s impression of ancient galaxy megamerger.jpg
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneFenice
Ascensione retta23h 49m 00.0s
Declinazione-56° 38′ 00″
Distanza12,292 miliardi a.l. (light travel time)  
Redshift4,3
Velocità radiale279.181 km/s
Caratteristiche fisiche
TipoAmmasso di galassie
Mappa di localizzazione
SPT-CL J2349-5638
Phoenix IAU.svg
Categoria di ammassi di galassie

Coordinate: Carta celeste 23h 49m 00s, -56° 38′ 00″

SPT-CL J2349-5638 è un protoammasso di galassie situato prospetticamente nella costellazione della Fenice, la cui luce ha percorso oltre 12 miliardi di anni luce per giungere sino alla Terra. È stato individuato con l'utilizzo dei radiotelescopi Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA)) e Atacama Pathfinder Experiment (APEX) situati nel deserto di Atacama in Cile[1][2][3].

La scoperta di SPT-CL J2349-5638 pone nuovi interrogativi sui meccanismi di formazione degli ammassi di galassie che si riteneva potesse avvenire non prima di tre miliardi di anni dopo il Big Bang. Questo ammasso si è formato invece molto prima, approssimativamente quando l'Universo aveva circa un decimo dell'età attuale[1][2][3].

Le galassie che lo compongono sono del tipo starburst con una elevatissima attività di formazione stellare, di migliaia di stelle ogni anno (in confronto la nostra Via Lattea forma una sola stella per anno). Inoltre sono stati osservati colossali fenomeni di interazione tra galassie, costituite anche da mega-fusioni di dieci galassie[1][2][3]. Non sono ancora noti i meccanismi con i quali ammassi di questo tipo si sono formati così precocemente nella storia dell'Universo.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) T. B. Miller, S. C. Chapman e M. Aravena, A massive core for a cluster of galaxies at a redshift of 4.3, in Nature, vol. 556, nº 7702, 2018-04, pp. 469–472, DOI:10.1038/s41586-018-0025-2. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  2. ^ a b c I. Oteo, R. J. Ivison e L. Dunne, An Extreme Protocluster of Luminous Dusty Starbursts in the Early Universe, in The Astrophysical Journal, vol. 856, nº 1, 26 marzo 2018, pp. 72, DOI:10.3847/1538-4357/aaa1f1. URL consultato il 19 ottobre 2018.
  3. ^ a b c (EN) information@eso.org, Ancient Galaxy Megamergers - ALMA and APEX discover massive conglomerations of forming galaxies in early Universe, su www.eso.org. URL consultato il 19 ottobre 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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