Sacerdote di Limoges

vescovo cattolico e abate francese
San Sacerdote di Limoges
Fonroque église vitrail.JPG
vetrata rappresentante San Sacerdote nella chiesa di Saint-Jean-Baptiste a Fonroque
 

vescovo

 
Nascita?
Morte720
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza5 maggio

Sacerdote di Limoges (... – 720, ...; fl. VII-VIII secolo) è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

BiografiaModifica

Sacerdote è nato intorno alla metà del VII secolo a Calviac in Quercy dove suo padre Labano e sua madre Mondane, entrambi di Bordeaux, si erano ritirati. Labano morì pochi anni dopo e il figlio sotto la tutela di Mondane che impartì una formazione cristiana. Sacerdote ricevette l'ordine sacro da San Capuano, vescovo di Cahors. Sacerdote poi tornato in patria, dove trovò un piccolo e povero monastero, che fece riparare per viverci come semplice religioso. Sette anni dopo venne eletto abate. La fama di santità era tale che, morto nel 711 Aggerio vescovo di Limoges, fu eletto all'unanimità come suo successore. Nel 716 lasciò la carica episcopale e scelse di ritornare alla vita monastica.

Sentendo imminente fine la sua decise di voler morire nel suo villaggio natale, si mise viaggio e morì lungo il ritorno. Sacerdote venne sepolto nell'abbazia nel 720. I suoi resti furono trasferiti nella Concattedrale di San Sacerdote a Sarlat nel X secolo.

CultoModifica

Secondo il Martirologio Romano, la memoria liturgica del santo è il 5 maggio:

«A Limoges nella regione dell’Aquitania, in Francia, san Sacerdote, che fu dapprima monaco e abate, poi vescovo, e scelse infine di condurre vita monastica.»

(Martirologio Romano)

Oltre alla concattedrale di Sarlat, la chiesa di Salles-de-Belvès è dedicata alla memoria del santo.

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