Saitō Toshimitsu

Saitō Toshimitsu[1] (斎藤 利三?; 15346 luglio 1582) è stato un militare giapponese fu un samurai del periodo Sengoku.

Saitō Toshimitsu

Toshimitsu, noto anche come Saitō Kuranosuke Toshizō, proveniva dalla provincia di Mino e fu per lungo tempo servitore di Akechi Mitsuhide, sebbene all'inizio servisse Saitō Yoshitatsu e successivamente Inaba Yoshimichi.

Era considerato un soldato competente. Secondo una versione degli eventi, fu catturato dopo la battaglia di Yamazaki e giustiziato nei campi di esecuzione di Higashiyama Awata. Un'altra teoria racconta che si uccise il giorno dopo la battaglia. Si racconta che i suoi amici intimi, il pittore Kaihō Yūshō e il maestro del tè Tōyōbō Chōsei, portarono la sua testa a Shinnyodō, un tempio nella parte orientale di Kyoto, dove lo seppellirono[2].

La figlia di Toshimitsu era la famosa Kasuga no Tsubone, che divenne balia di Tokugawa Iemitsu, il terzo shōgun Tokugawa.

NoteModifica

  1. ^ Per i biografati giapponesi nati prima del periodo Meiji si usano le convenzioni classiche dell'onomastica giapponese, secondo cui il cognome precede il nome. "Saitō" è il cognome.
  2. ^ (JA) Explanatory plaque for Tatekawa Sakura on-site at Shinnyodo, su flickr.com.

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Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Saito Toshimitsu, su wiki.samurai-archives.com. URL consultato il 27 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2017).