Samuel Takyi

pugile ghanese
Samuel Takyi
Nazionalità Ghana Ghana
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi piuma
Squadra non conosciuta Discipline Boxing Gym
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Tokyo 2020 piuma
Statistiche aggiornate all'8 agosto 2021

Samuel Takyi (Accra, 23 dicembre 2000) è un pugile ghanese, vincitore di una medaglia di bronzo nella categoria dei pesi piuma ai Giochi di Tokyo 2020.

BiografiaModifica

Nato ad Accra da Eunice Smith, una pescivendola del mercato di Makola e del mercante di tessuti Godfred Takyi, Samuel ha cominciato gli studi alla St. Mary's Nursery & Preparatory School per poi passare al Bishop Mixed Junior High School. Appassionato al calcio ed al pugilato,[1] all'età di otto anni si iscrive alla Discipline Gym entrando nella squadra dei Black Bombers.[2]

Nel 2021, partecipa ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 rappresentando il Ghana nei pesi piuma, dove arriva a conquistare la medaglia di bronzo battendo Jean Caicedo agli ottavi,[3][4][5] David Ávila ai quarti,[6] e perdendo soltanto in semifinale contro lo statunitense Duke Regan.[7]

PalmarèsModifica

Tokyo 2020: bronzo nei pesi piuma.

NoteModifica

  1. ^ (EN) He always showed ambition even as a little boy - Man who discovered Samuel Takyi shares, su modernghana.com. URL consultato l'8 agosto 2021.
  2. ^ (EN) Samuel Takyi Engrossed On Becoming A Boxing Legend, su newsghana.com.gh. URL consultato l'8 agosto 2021.
  3. ^ (EN) Tokyo 2020: Samuel Takyi books quarter final spot in boxing [VIDEO], su citisportsonline.com, 28 luglio 2021. URL consultato l'8 agosto 2021.
  4. ^ (EN) Olympic Games: Samuel Takyi to fight Wednesday, su businessghana.com, 28 luglio 2021. URL consultato l'8 agosto 2021.
  5. ^ (EN) "I am the best in the world at 57kg", says Samuel Takyi, su modernghana.com, 28 luglio 2021. URL consultato l'8 agosto 2021.
  6. ^ (EN) Samuel Takyi don secure Ghana first Olympic medal since 1992, su bbc.com, 4 agosto 2021. URL consultato l'8 agosto 2021.
  7. ^ (EN) Samuel Takyi wins Ghana's first medal at Tokyo 2020 but loses in semi-final, su olympics.com, 4 agosto 2021. URL consultato l'8 agosto 2021.

Collegamenti esterniModifica