Santiago Casares Quiroga

politico spagnolo
Santiago Casares Quiroga
D. Santiago Casares Quiroga, Ministro de.jpg
Santiago Casares Quiroga fotografato nel 1936

Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Spagnola
Durata mandato 13 maggio 1936 –
19 luglio 1936
Presidente Manuel Azaña Díaz
Predecessore Augusto Barcia Trelles
Successore Diego Martínez Barrio

Dati generali
Partito politico Organizzazione Repubblicana Galiziana Autonoma
Sinistra Repubblicana
Firma Firma di Santiago Casares Quiroga

Santiago Casares Quiroga (La Coruña, 8 maggio 1884Parigi, 17 febbraio 1950) è stato un politico spagnolo.

È stato Presidente del Consiglio dal 13 maggio al 18 luglio 1936.

Il 16 giugno 1936 in Parlamento minacciò il leader della destra monarchica José Calvo Sotelo dicendogli che "La violenza contro il capo del partito monarchico non sarebbe un crimine"[1] che ne causò la vivace replica[2]. Nella notte tra il 12 luglio e 13 luglio 1936 Sotelo fu rapito e assassinato da militanti socialisti. L'evento, che causò sgomento in tutta la Spagna, fu il pretesto scatenante dell'insurrezione nazionalista guidata da Francisco Franco contro il governo del Fronte Popolare che sarebbe sfociata nella Guerra civile spagnola. Fu membro della Massoneria[3].

NoteModifica

  1. ^ A cura di Bernard Michal, La guerra di Spagna I, Edizioni di Cremille, Ginevra. 1971, pag 85
  2. ^ A cura di Bernard Michal, La guerra di Spagna I, Edizioni di Cremille, Ginevra. 1971, pag 85: Ho le spalle larghe, signor Casares Quiroga. Voi siete altra tempra d'uomo, pronto alla sfida o alle minacce. Ho sentito due o tre vostri discorsi in vita mia, tutti pronunciati dallo stesso banco nel quale vi trovate ora e sempre ugualmente violenti. Prendo quindi atto delle vostre minacce. Voi mi ritenete responsabile non soltanto delle mie azioni, ma anche di quelle che potrebbero verificarsi. Ebbene accetto ogni mia responsabilità e anche quella di azioni nelle quali non ho avuto parte, purché siano state compiute per il bene della Spagna. E adesso ascolto queste vostre parole: non ci mancava che questo. Ebbene, vi ripeterò quello che disse san Domenico di Silos al re di Castiglia: "Sire, potete privarmi della vita, ma niente più". Ed è meglio morire con onore che vivere indegnamente
  3. ^ Leandro Álvarez Rey, “Diego Martínez Barrio y la Masonería andaluza y española del siglo XX”, REHMLAC, Vol. 1, Nº 2, Diciembre 2009-Abril 2010, su academia.edu

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN27969533 · ISNI (EN0000 0000 5929 6919 · LCCN (ENno2001018440 · GND (DE123071038 · BNF (FRcb15585560t (data) · BNE (ESXX1175950 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2001018440