Scorza di un'arancia grattuggiata (2007)

La scorza è un ingrediente alimentare che viene preparato raschiando o tagliando dalla pelle esterna e colorata di alcuni agrumi come il limone, l'arancia, il cedro o la lime. La scorza viene usata per usata principalmente per insaporire gli alimenti.

La scorza è ottenuta dal flavedo (o esocarpo) che viene indicato anche esso come scorza.[1] Il flavedo e l'interno bianco (albedo) di un agrume costituiscono insieme la sua buccia. La quantità di flavedo e albedo varia di agrume in agrume. La scorza degli agrumi può essere utilizzata fresca, essiccata, candita o marinata sotto sale.

In uso culinario, la scorza viene ricavata utilizzando apposite grattugie, pelapatate, speciali coltelli o altri attrezzi culinari specifici. L'albedo ha un sapore amaro e sgradevole, pertanto durante la procedura non bisogna grattare la frutta troppo in profondità. Alcuni agrumi hanno un mesocarpo bianco così piccolo che la loro buccia può essere usata intera.[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) David Bender, Oxford Dictionary of Food and Nutrition, Oxford University, 2009, p. 215.
  2. ^ (EN) Market Watch: The wild and elusive Dancy, su latimes.com. URL consultato il 24 maggio 2019.

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