Serafino Cellini

partigiano italiano

Serafino Cellini (Ascoli Piceno, 1921Colle San Marco, 3 ottobre 1943) è stato un partigiano italiano. Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

BiografiaModifica

Arruolato in Aeronautica nel 1941, prestò servizio prima presso il 52º Stormo a Ciampino Sud e poi, dal marzo 1943, all'aeroporto militare di Tarquinia. Subito dopo l'armistizio decise di entrare nella Resistenza e, raggiunto l'Ascolano, entrò nelle file della formazione "Patrioti del Colle San Marco". Cadde in uno dei primi scontri con i tedeschi in località La Croce. Una via di Ascoli Piceno porta il nome di Serafino Cellini[1].

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare
«Comandante di un nucleo mitraglieri, veniva assegnato alla difesa di un importante caposaldo. Durante i combattimenti contro i tedeschi rimasto accerchiato, respingeva le intimazioni di resa offertagli dal nemico. Caduti i suoi compagni prendeva immediatamente il posto del tiratore dell’arma, riuscendo a spezzare più volte l’impeto rabbioso degli assalitori. Ripetutamente ferito ed esaurite le munizioni, si gettava contro gli attaccanti, per scagliare su di loro l’ultima bomba a mano, quando una raffica nemica stroncava l’atto eroico e la sua strenua resistenza. Fulgido esempio di eroismo ed incitamento al sacrificio supremo.»
— Colle San Marco (Ascoli Piceno), località “La Croce”, 3 ottobre 1943[2].

NoteModifica

  1. ^ Via Serafino Cellini ad Ascoli Piceno, su google.it. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  2. ^ Dettaglio decorato, quirinale.it. URL consultato il 29 ottobre 2014..

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