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Settore terziario avanzato

Il settore terziario avanzato (anche settore quaternario) è un concetto che, nella suddivisione classica dell'economia, descrive quella parte del sistema economico basato sul lavoro intellettuale.

DescrizioneModifica

Nella società moderna esistono ormai intere filiere economiche basate sul “quaternario”, l'industria dello spettacolo, la comunicazione di massa in genere e la cultura, la consulenza aziendale e per il governo d'impresa o il governo stesso delle istituzioni, il settore dei servizi informatici legati al web e alle nuove tecnologie nate nei primi anni '90 e che hanno permesso lo sviluppo della new economy a partire dagli anni 2000. Queste valutazioni ci consentono di definire il quaternario come una economia a sé, piuttosto che come una sotto-categoria del terziario.

Questa tripartizione classica, nelle economie più sviluppate ha dedicato al quaternario dapprima un sotto-insieme, definendolo terziario avanzato. Oggi in una economia sempre più dichiaratamente “della conoscenza” è più facile sostenere che i servizi intellettuali possano essere autosufficienti e giustificare un settore a sé e non solo essere una parte del terziario.

Altro interessante motivo per definire il quaternario come settore a sé risiede nel fatto che la percentuale del quaternario sugli altri settori produttivi consente di determinare il grado di sviluppo economico di un paese e le sue prospettive future, anche se la distinzione tra terziario e terziario avanzato era un primo tentativo di distinguere i servizi a basso valore aggiunto da quelli ad alto valore aggiunto.

Questa distinzione, dapprima interna al terziario, è sempre più evidente e chiara, in paesi ben sviluppati, perché il terziario avanzato richiede una forza lavoro diversa dalle altre, con potenti competenze semantiche e di manipolazione simbolica, al punto che a definire l'identità di questo settore è probabilmente più il lavoratore, il quale diviene strumento di lavoro in sé, che la filiera produttiva o di servizi in cui è inserito.

Robert Reich propone infatti una ripartizione dei lavoratori non più seguendo la classica partizione economica sopra esposta ma dividendo i lavoratori in “Symbolic Analysts” , seguiti dai lavoratori che applicano processi strutturati e ripetitivi presso aziende, uffici, industrie e una terza categoria di coloro che offrono servizi alla persona in ristoranti, hotels, ospedali, centri commerciali[1].

Gli investimenti nel settore quaternario servono normalmente a garantire ulteriore espansione economica, e spesso offrono un supporto di livello alto, di meta-livello.[senza fonte]

In Inghilterra i settori terziario e quaternario insieme rappresentano la maggior parte dell'economia, impiegando il 2/3 della forza lavoro.

NoteModifica

  1. ^ Robert Reich, The Work of Nations, New York, Vintage Books, 1992.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica