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La città di Sicopoli era situata in Campania sulle alture che costeggiano il fiume Volturno. Venne edificata nell'anno 841 dai Longobardi e venne denominata così in onore del principe Sicone.

StoriaModifica

Fu eretta sulla collina del monte Palombara, al di là del ponte Annibale, tra Triflisco e l'attuale sant'Angelo in Formis, all'epoca in gran parte di legno.

La nuova città, nelle intenzioni di Sicone e dei Longobardi, doveva essere la nuova sede della Contea di Capua, poiché l'antica Capua di origine osca e romana (attuale Santa Maria Capua Vetere), venne rasa al suolo in quello stesso anno dai saraceni, ma non ebbe lunga vita e nell'856 fu anch'essa distrutta, questa volta da un incendio.

Solo allora i conti Longobardi decisero di edificare la nuova Capua presso un'ansa del fiume Volturno, sul luogo di quella che era Casilinum, il porto di Capua antica, ritenendo la sua posizione più sicura.

Famosa la lapide sepolcrale di Arniperga moglie del conte Pandone, ritrovata sul sito della Palombara.

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