Sistema di numerazione inca

I sistemi di numerazione proposti dagli studiosi per il popolo degli antichi inca sono diversi e tutti senza prove certe, in quanto gli Inca non ne hanno lasciato testimonianze scritte. Le teorie che sono state formulate derivano dallo studio della yupana disegnata da Felipe Guaman Poma de Ayala nel El Primer Nueva Coronica y Buen Gobierno e sono le seguenti:

Rappresentazione di un quipu
Disegno di Felipe Guaman Poma de Ayala raffigurante un Inca con in mano un Quipu. In basso a sinistra schema della yupana

Dal 2003 la base 10 (o comunque il sistema decimale) è stata proposta come la base di calcolo sia per la yupana che per i quipu[5], anche in accordo con quanto testimoniato dai cronisti delle indie negli scritti appena successivi alla conquista del Perù.

Metodo di rappresentazione dei numeriModifica

I numeri non erano scritti, ma rappresentati materialmente con:

  • il collocamento di semi all'interno di un abaco, detto yupana, il quale era allo stesso tempo utilizzato per lo svolgimento di calcoli.
  • la registrazione per mezzo dei quipu, corde sulle quali erano fatti dei nodi corrispondenti alle cifre del numero da rappresentare (secondo le teorie posizionali) o alle potenze di dieci (secondo la teoria additiva).

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Cronisti delle Indie
Generici
Teorie di Wassen e Radicati di Primeglio
Teoria di Glynn Burns
Teoria di De Pasquale
Teoria di C. Florio