Differenze tra le versioni di "Rosa d'oro"

Il più antico donativo della rosa d'oro come segno di distinzione risulta essere quello che [[papa Urbano II]] fece al signore di Tours Fulcone, conte d'Angiò e d'Angers, nel 1096, in occasione della sua visita alla città.<ref>Gaetano Moroni, ''Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro ai nostri giorni'', Tipografia Emiliana, vol. XXXIX, 1856, p. 34.</ref>
 
<nowiki> </nowiki>La ricevettero tra gli altri [[Enrico VIII d'Inghilterra|Enrico VIII]] re d'Inghilterra, il conte [[Amedeo VI di Savoia]] nel 1364, per aver combattuto i turchi e riconquistato Gallipoli, [[Federico il Saggio|Federico il Savio]] elettore di Sassonia, [[Ludovico III Gonzaga]] marchese di [[Mantova]] per aver ospitato nel [[1459]] il [[concilio di Mantova]]<ref>{{Treccani|ludovico-iii-gonzaga-marchese-di-mantova_(Dizionario_Biografico)/|Ludovico III Gonzaga|accesso =8 ottobre 2015}}</ref>.
 
In origine era destinata a re o regine, ma dopo il [[1759]] esclusivamente alle regine. Le ultime a riceverlo furono: [[Isabella del Brasile]] reggente dell'Impero brasiliano ([[1888]]) per l'abolizione della schiavitù in Brasile, [[Vittoria Eugenia di Battenberg]] [[regina di Spagna]] ([[1923]]), [[Elisabetta di Wittelsbach (1876-1965)|Elisabetta di Wittelsbach]] ([[1925]]) ed [[Elena di Savoia]] ([[1937]]). Nel [[1956]] fu concessa alla granduchessa [[Carlotta del Lussemburgo]].
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