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Il giovane Edward Vance Flanagan pareva destinato a una carriera artistica sulle orme dei genitori, attori di origine [[Irlanda|irlandese]] che lavoravano entrambi nel [[vaudeville]]<ref name=VA>''Tutto Cinema – Il libro degli attori'', Rizzoli Editore, 1977, pag. 188</ref>. Da ragazzino affiancò il padre e la madre sul palcoscenico, ma per un certo periodo il teatro rimase per lui semplicemente un hobby che non lo distolse dall'intraprendere la professione di giornalista e scrittore di novelle con lo pseudonimo di Jonathan Hicks<ref name="VA"/>.
 
All'inizio degli [[anni 1930|anni trenta]], dopo aver scritto diversi copioni per il cinema, fece il suo debutto davanti alla macchina da presa in ruoli di comparsa e continuò a recitare in piccole parti non accreditate per tutta la prima metà del decennio<ref name="VA"/>. Dal [[1936]], dopo anni di gavetta in innumerevoli pellicole, iniziò a essere accreditato nei titoli come '''Bud Flanagan''', mentre l'anno successivo venne notato da [[Clark Gable]], protagonista di ''[[Saratoga (film 1937)|Saratoga]]'' ([[1937]]), mentre recitava un ennesimo breve ruolo in quello stesso film. Grazie alla segnalazione di Gable, Bud Flanagan sottoscrisse un contratto con la [[Metro Goldwyn Mayer]], che gli cambiò definitivamente il nome in '''Dennis O'Keefe''' e gli consentì di ottenere parti più consistenti<ref name="VA"/>, come quella di Jeff Burton, detto ''The Kanarsy Kid'', ne ''[[Il grande segreto]]'' ([[1937]]), e un ruolo finalmente da protagonista in ''[[Burn 'Em Up O'Connor]]'' ([[1939]]).
 
All'inizio degli [[anni 1940|anni quaranta]] O'Keefe lasciò la MGM e lavorò in diverse produzioni prevalentemente a basso budget, distinguendosi sia in ruoli leggeri che in interpretazioni drammatiche. Da ricordare la sua partecipazione alla commedia ''[[Arrivederci in Francia]]'' ([[1940]]) di [[Mitchell Leisen]], al tragico ''[[Anche i boia muoiono]]'' ([[1943]]) di [[Fritz Lang]], e soprattutto all'''[[Cinema horror|horror]]'' ''[[L'uomo leopardo]]'' ([[1943]]), prodotto per la [[RKO Pictures|RKO]] da [[Val Lewton]] e diretto da [[Jacques Tourneur]], un giallo sofisticato di gusto esotico, tratto dal romanzo di [[Cornell Woolrich]] ''The Black Alibi''<ref name=DA>''Il cinema, grande storia illustrata'', De Agostini, 1983, Vol. IV, pag. 8-9</ref>.
 
Dopo la seconda metà degli anni quaranta, O'Keefe trovò altre interessanti opportunità nel genere ''[[film noir|noir]]'' grazie alla collaborazione con il regista [[Anthony Mann]], che lo diresse nel vigoroso ''[[T-Men contro i fuorilegge]]'' ([[1947]]), in cui l'attore interpretò il ruolo di un agente del Tesoro che cerca di sgominare una rete di ladri, e nell'avvincente ''[[Schiavo della furia]]'' ([[1948]]), vicenda di brutale violenza in cui impersonò Joe Sullivan, un gangster in fuga con due donne ([[Claire Trevor]] e [[Marsha Hunt (attrice)|Marsha Hunt]]), entrambe innamorate di lui<ref name=BE>John Gabree, ''Gangsters. Da Piccolo Cesare a Il Padrino'', Milano Libri Edizioni, 1976, pag. 113</ref>. I due film, divenuti col tempo “classici” del genere, rappresentarono l'apice della carriera per O'Keefe, che da quel momento iniziò a diradare le apparizioni sul grande schermo.
 
A partire dagli [[anni 1950|anni cinquanta]] l'attore comparve prevalentemente in pellicole d'avventura come ''[[Tamburi a Tahiti]]'' ([[1954]]) e ''[[Massacro ai grandi pozzi]]'' ([[1957]]), e di genere poliziesco come ''[[La gang dei falsari]]'' ([[1954]]), di cui fu anche regista e sceneggiatore, ''[[Il sindacato di Chicago]]'' ([[1955]]) e ''[[La città corrotta]]'' ([[1956]]). Sempre nel [[1954]] diresse e interpretò ''[[Angela (film 1954)|Angela]]'' ([[1954]]), una co-produzione italiana in cui impersonò un americano che a [[Roma]] viene coinvolto in un intrigo delittuoso da una [[femme fatale]]. Dalla seconda metà del decennio fu la televisione a impegnare principalmente l'attore, che comparve nelle serie ''[[Lux Video Theatre]]'', in sei episodi dal [[1953]] al [[1956]], e ''[[Climax!]]'' ([[1954]]-[[1956]]), raggiungendo grande popolarità presso il pubblico televisivo con lo spettacolo della [[CBS]] ''[[The Dennis O'Keefe Show]]'', in cui interpretò il ruolo di Hal Towne in 32 episodi tra il [[1959]] e il [[1960]].
 
== Vita privata ==
Dopo il primo matrimonio con Louise Stanley, nel [[1940]] O'Keefe si risposò con l'attrice [[Steffi Duna]], dalla quale nel [[1944]] ebbe il figlio Edward James<ref name="VA"/>. Accanito fumatore, l'attore morì per un [[cancro ai polmoni]] nel [[1968]], all'età di sessant'anni.
 
== Filmografia ==