Differenze tra le versioni di "Gotico italiano"

m (→‎Altri progetti: aggiungo preposizione articolata)
L'Italia fu una delle ultime nazioni europee dove si sviluppò l'arte gotica. L'architettura, come in altre parti dell'[[Europa]], è all'inizio un prodotto di importazione. Il vettore principale è costituito dagli edifici dell'ordine benedettino cistercense, che dalla zona d'origine [[borgogna|borgognona]], in Francia, si espanse in tutta l'Europa occidentale.
 
L'architettura dell'ordine cistercensegotica costituiva un sottolinguaggio particolare dell'edilizia gotica. Si tratta infatti di un'architettura che accoglie le principali innovazioni già espresse nelle cattedrali dell'[[Île-de-France]], ma in forma molto più moderata e in un certo senso "ascetica". Viene completamente bandita la decorazione figurativa, le vetrate hanno un'estensione ridotta e sono prive di colore, il verticalismo è frenato, all'esterno non sono ammessi torri o campanili. Viene però utilizzata la [[volta a crociera]] archiacuta a campate rettangolari e i [[pilastri a fascio]] che proseguono nelle [[costoloni|costolonature]] delle volte. I [[capitello|capitelli]] presentano ornamentazioni semplicissime e prevalentemente non figurative. La lavorazione della pietra è accuratissima, e lo spazio definito dai tipici assetti planimetrici modulari e dalla nettezza e politezza delle membrature risulta, oltre che razionale, intensamente astratto. L'architettura di questo ordine si diffonde per tutto l'Occidente, e l'incontro del nuovo linguaggio con la tradizione locale costituì anche in Italia la base per gli sviluppi successivi.
 
I primi esempi di abbazie gotiche in Italia sono il [[Abbazia di Fossanova|complesso di Fossanova]] nel [[Lazio]] ([[1187]]-[[1206]]), l'[[abbazia di Casamari]], terminata nel [[1217]], o l'[[abbazia di San Galgano]], vicino [[Siena]], iniziata nel [[1227]] e finanziata da [[Federico II di Svevia|Federico II]]. Nell'ultimo esempio, più tardo, si nota un'evoluzione del modello con un assottigliamento dei pilastri e un maggior numero di aperture che garantiscono una migliore luce.
Un esempio precoce di accenni significativi di grammatica gotica (su una sintassi ancora tardoromanica), è dato dalla [[basilica di Sant'Andrea (Vercelli)|basilica di Sant'Andrea]] a [[Vercelli]] ([[1219]]-[[1227]]), finanziata dal [[cardinale]] [[Guala Bicchieri]] che era stato legato al pontificio in Francia e quindi aveva potuto ammirare le nuove cattedrali. Già la facciata è molto originale, con l'innesto di contrafforti a forma tubolare e di due esili torri ai lati, mentre i portali strombati presentano ancora archi a tutto sesto e le gallerie di loggette ricordano gli esiti del [[romanico lombardo]] e renano. A parte la singolare presenza di [[archi rampanti]], l'interno sa decisamente più di gotico, per le volte a crociera ogivali dai costoloni bicromi, gettate su pilastri 'incantonati' da colonnini serventi.
 
Un altro esempio coevo è il grandioso [[Battistero di Parma]], dove lavoròlavoro [[Benedetto Antelami]].
 
== Architetture del XIII secolo ==
Utente anonimo