Differenze tra le versioni di "Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord"

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Curiosamente, il predecessore di Talleyrand in questa carica, Charles Delacroix, personaggio scialbo e incolore, fu il padre, almeno nominalmente, del celebre pittore [[Arte romantica|romantico]] [[Eugène Delacroix]]: molto probabilmente però il padre naturale del bambino era proprio Talleyrand, divenuto nel frattempo amante di Madame Delacroix, il quale sarà sempre vicino a Eugène e lo aiuterà nella sua carriera artistica; il pittore, a sua volta, crescendo diventerà sempre più somigliante al padre sia nell'aspetto sia nel carattere.<ref>{{Cita web | url=http://www.wga.hu/bio/d/delacroi/biograph.html | titolo=Eugène Delacroix biography | editore=Web Gallery of Art | accesso=16 agosto 2008}}</ref> Il "Diavolo zoppo" (così comincia a essere chiamato) soffia dunque al povero Delacroix non solo il posto, ma anche la moglie.
 
Da questo momento si serve della sua carica anche per arricchirsi personalmente, tramite "contributi" versatigli dai negoziatori dei Paesi esteri presso cui si reca in missione: tale abitudine creerà un grave incidente diplomatico con gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], in occasione del famoso [[affare XYZ]]. Il presidente [[John Adams]], venuto a sapere delle richieste di denaro e scuse esorbitanti avanzate dalla [[Francia]] e dallo stesso Talleyrand come contropartita per la conclusione di un trattato commerciale, ordinò, su delibera del [[Congresso degli Stati Uniti d'America|Congresso]], la mobilitazione dell'esercito e diede avvio alla cosiddetta "[[quasi-guerra]]", una sorta di guerra fredda commerciale tra i due Paesi, che terminerà solo con la [[Convenzione del 1800]] (o trattato di Mortefontaine), stipulata da Napoleone dopo la presa del potere.<ref>Le relazioni diplomatiche tra Francia e Stati Uniti (dei quali pochi anni prima il Regno aveva sostenuto l'indipendenza), si erano deteriorate dopo la Rivoluzione, e il [[Direttorio]] intendeva porre fine alle discordie tramite il ministro degli Esteri Talleyrand, che nella sua esperienza americana si era fatto molti amici tra i politici d'Oltreoceano. Egli decise allora di adottare una strategia dilatoria, tesa a far cessare gli attacchi francesi alle navi mercantili americane e a preservare la pace; il suo obiettivo primario era tuttavia quello di rafforzare la sua posizione all'interno della compagine ministeriale e incrementare il suo patrimonio. Nonostante lo smacco la maestria di Talleyrand impedì che si giungesse alla guerra e risolse la situazione favorendo il cambio di regime, con il quale la questione venne chiusa (Trattato di Mortefontaine).</ref><ref>[http://history.state.gov/milestones/1784-1800/XYZ Office of the Historian - Milestones - 1784-1800 - The [[affare XYZ|XYZ Affair]] and the Quasi-War with France<!-- Titolo generato automaticamente -->] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20100814013746/http://history.state.gov/milestones/1784-1800/XYZ |data=14 agosto 2010 }}</ref>
 
Talleyrand, a questo punto, capisce di aver raggiunto il limite, ma sa immediatamente come rimediare: propone subito agli Stati Uniti di trattare e Adams accetta: la guerra è sventata, anche se la minaccia non era allontanata del tutto. Anche questa volta il "diavolo zoppo", pur essendo implicato nella faccenda, trova dunque il modo di cavarsi d'impiccio: da tempo, inoltre, ha cominciato una proficua corrispondenza con un ''outsider'' nel gioco politico del tempo, un giovane generale di nome [[Napoleone Bonaparte|Bonaparte]], che incontra personalmente all'inizio del [[1797]] allorché questi torna coperto di gloria dalla prima [[Napoleone Bonaparte#La campagna d.27Italia|campagna d'Italia]]. Organizza allora una festa in suo onore presso l'Hotel Galiffet, sede del Ministero degli Esteri, con un fasto mai visto prima. Si rivela qui un ulteriore talento di Talleyrand, che gli fu sempre utile nel corso di tutta la sua carriera: la sua estrema abilità e raffinatezza di uomo mondano, vivace e brillante conversatore, gran seduttore, il suo fascino salottiero costituivano la forza segreta del "camaleonte" che gli permise di guadagnarsi molti amici e altrettanti importanti appoggi, utilissimi, come si è visto, nei momenti più critici della sua vita, compreso questo. Ha capito al volo infatti che l'incapacità del [[Direttorio]] potrà portare alla rottura definitiva con gli Stati Uniti, e solo un cambio di potere ai vertici potrà mutare la situazione: se lui darà il suo appoggio all'operazione potrà conservare la sua carica e rimanere nelle stanze del potere.
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