Differenze tra le versioni di "Chiesa di Santa Maria della Sapienza"

L'interno, a [[navata]] unica con cappelle laterali, è decorato con marmi policromi di [[Dionisio Lazzari]] ed aiuti. Del Lazzari sono anche altre parti della chiesa: si occuperà del pavimento, in marmo bianco e [[ardesia]], molto simile a quello già esistente nella [[chiesa di San Gregorio Armeno]]. Sempre di quest'ultimo artista e aiuti è il coro delle monache, composto da quadretti di marmo bianco ed ottangoli di ardesia.
 
Gli affreschi nella volta e nell'[[abside]] sono di [[Cesare Fracanzano]], mentre, sul timpano del fondale [[XVIII secolo|settecentesco]], vi sono due angeli di [[Paolo Benaglia]]. Gli affreschi della cupola, in parte perduti, sono di [[Belisario Corenzio]]. I dipinti su tavola e su tela vennero realizzati da vari artisti, come: [[Massimo Stanzione]], [[Andrea Vaccaro]], [[Micco Spadaro]], [[Hendrick van Somer]], [[Girolamo Cenatiempo]], [[Teodoro d'Errico]], [[Giovanni Bernardo Lama]], [[Girolamo Imparato]], [[Giovanni Bernardino Azzolino]], [[Carlo Rosa (pittore)|Carlo Rosa]], Giovanni Ricca, Giovan Vincenzo Forlì, [[Giuseppe Marullo]], [[Girolamo Cenatiempo]], [[Gian Giacomo Manecchia]], Michele Ragolia, Giacinto de Popoli. Tutte queste opere, opportunamente rimosse, sono ora visibili in alcuni musei cittadini o giacciono nei depositi della Sovrintendenza.
 
La struttura della chiesa contiene, inoltre, un altro tempio: la [[Cappella della Scala Santa (Napoli)|Cappella della Scala Santa]].
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