Allegria di naufragi: differenze tra le versioni

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{{citazione|[[Romans d'Isonzo|Versa]] il 14 febbraio 1917
E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare.}}
{{libro
|titolo = Allegria di naufragi
|genere = Raccolta di liriche
|sottogenere =
|ambientazione = fronte italiano, [[Prima guerra mondiale]]
|personaggi =
|protagonista =
|seguito =
}}
{{citazione|
E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
{{citazione|lupo di mare. [[Romans d'Isonzo|Versa]] il 14 febbraio 1917}}
 
'''''Allegria di naufragi''''' è una raccolta di poesie di [[Giuseppe Ungaretti]].
Al centro della raccolta è l'esperienza della [[Grande Guerra]] combattuta dal poeta in [[trincea]] come interventista e volontario.
<br>L'''Allegria'' si presenta come un diario del tempo di guerra, e ognuno dei componimenti è seguito dall'indicazione del luogo e della data.
 
Il naufragio a cui allude il titolo è metafora della guerra che Ungaretti è ha vissuto.
L'allegria fa invece riferimento a quel senso di ebbrezza e di gioia che si prova quando si sopravvive ad una tragedia, quando si è scampato un pericolo, è un'allegria passata attraverso il dolore e la disperazione.
[[File:Casa sinistrata Piave.jpg|left|thumb|''Allegria di naufragi'' è dedicata alla guerra.]]
 
== Il titolo Descrizione==
La raccolta si divide in cinque sezioni, ognuna dedicata a periodi differenti, prima, durante e dopo la guerra:
Il titolo è un ossimoro , poiché il "naufrago" è colui che si salva, sotto forma della metafora di marinaio in burrasca, nel grande "naufragio" della guerra. La nave viene abbandonata, e da qui, dopo l'esperienza provata, il poeta prova uno stato di "allegria", perché sopravvissuto e cambiato dalla tragedia. Il superstite sente rinascere in sé la volontà di ricominciare daccapo, dopo l'esperienza di pulsione primordiale dell'attaccamento alla vita, durante il periodo in trincea.
# ''Ultime,'' Milano 1914-1915;
# ''Il Porto Sepolto,'' dal dicembre 1915 all'ottobre 1916;
# ''Naufragi,'' dal dicembre 1916 ad agosto 1917, include la poesia ''Mattina'';
# ''Girovago,'' da marzo a luglio 1918, comprende la altrettanto celebre ''Soldati'';
# ''Prime,'' Parigi-Milano 1919<ref>{{Cita libro|autore=|nome=Giuseppe|cognome=Ungaretti|titolo=L'allegria|anno=|editore=Edizioni Mondadori|città=|ISBN=978-88-520-1896-1}}</ref>.
 
La vitalità istintiva, nel desiderare morbosamente unirsi con il tutto, con la natura, come nell'esempio de ''I fiumi'', è il significato centrale di "''allegria"''. Proprio negli attimi di maggior tensione e distruzione, durante i bombardamenti i colpi di mitraglia, lo slancio vitale si manifesta, e rende il poeta allegro e felice di continuare a vivere, esattamente nell'attimo in cui si consuma la tragedia, a differenza degli altri "''naufragi"'' di vite umane distrutte. Tale metafora del marinaio che scappa al naufragio è mostrata nella poesia ''E subito riprese'', dove c'è la dichiarazione di poetica.
 
== Le poesie più famose ==
 
== Stile e analisi ==
Lo stile ungarettiano è ispirato al simbolismo sperimentato nei primi anni del '900 dai francesi [[Stéphane Mallarmé|Mallarmé]] e [[Paul Valéry|Valery]]. Le poesie sono molto brevi, dove è rappresentato il significato essenziale, dove il poeta si adopera nello scarnificare il periodo e le parole, riducendo tutto alla frase "pura", intenta alla focalizzazione immediata dell'io-luogo-lettore. Per tale motivo la poesia ungarettiana tende alla verticalizzazione, all'abolizione della punteggiatura per eliminare le attese, rappresentate soltanto da uno spazio bianco tra una strofa e l'altra.
 
La centralità del soggetto, con elevata presenza di autobiografismo, è l'elemento necessario per quel senso di immediatezza tra rapporto di esperienza poeta-lettore, esaltato dall'eccessiva presenza di verbi all'indicativo presente, intenti a mostrare immediatezza e velocità nella maniera improvvisa in cui si presentano le varie situazioni di difficoltà all'autore, esattamente nel momento in cui è sotto attacco in trincea, o nelle attese in cui i pensieri si manifestano in grande rapidità.
 
==Note==
<references/>
 
==Bibliografia==
* G. Ungaretti, ''Vita d'un uomo - Tutte le poesie'', Arnoldo Mondadori Editore, Segrate 1969.
 
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.club.it/autori/grandi/giuseppe.ungaretti/poesie.html |titolo=Poesie di Ungaretti: L'allegria}}
* {{cita web|http://www.classicitaliani.it/novecento_poesia/saccoccio_Ungaretti_Allegria.htm |titolo=Introduzione metrica a “L’allegria”}}
* {{cita web|http://www.letteratu.it/2011/12/l-allegria-il-timbro-della-poesia-di-ungaretti/ |titolo=“L'Allegria”, il timbro della poesia di Ungaretti}}
 
{{Portale|letteratura}}
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