Differenze tra le versioni di "Rocco Tanica"

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Oltre all'attività principale di tastierista con [[Elio e le Storie Tese]], Tanica ha collaborato anche con diversi altri musicisti come: i [[Righeira]], nelle hit ''[[L'estate sta finendo (singolo)|L'estate sta finendo]]'' e ''Innamoratissimo'' (del quale è autore della musica con i [[Fratelli La Bionda]]); [[Massimo Ranieri]], per cui ha curato anche l'arrangiamento e suonato l'introduzione al pianoforte di ''[[Perdere l'amore]]''; ma anche [[Roberto Vecchioni]], [[Claudio Baglioni]], [[Ricchi e Poveri]], [[Sergio Caputo]], [[Stefano Nosei]], [[Max Pezzali]], [[The Kolors]], [[Claudio Bisio]] e [[Paola Cortellesi]].
 
Nel [[1990]] collabora con [[Fabrizio De André]] come musicista (suonando le tastiere, il pianoforte e l'armonium) e co-arrangiatore nel disco ''[[Le nuvole (album)|Le nuvole]]'' e componendo lo strumentale "bandistico" di ''[[Don Raffaè]]'' (che tuttavia non lo vede accreditato fra gli autori).<br>
Nel [[1990]] è tra gli autori dello spettacolo ''Aspettando Godo'' di [[Claudio Bisio]], in cui è presente la canzone ''Quella vacca di nonna papera'', scritta da lui e appunto da Bisio. Nel [[1991]] è coautore assieme a Claudio Bisio del singolo ''[[Rapput]]'' e di tutti i brani del successivo album ''[[Paté d'animo]]'' (dove duetta assieme a Bisio in ''Le donne di Tunisi'', parodia di ''[[Il pianoforte non è il mio forte|Le donne di Modena]]'' di [[Francesco Baccini|Baccini]]). La collaborazione con Bisio prosegue anche negli anni seguenti (sua è ''Mai Uei'', parodia di ''[[My Way]]'' scritta per lo spettacolo ''Tersa Repubblica'' del [[1995]]) e continua con la trasmissione Zelig. Tanica scrive molte canzoni per la trasmissione di cabaret, tra cui ''Dannato umorismo'', cantata prima nello Zelig in Tour del [[2003]] e poi durante lo spettacolo ''[[Coèsi se vi pare]]'' del [[2006]]. Tra le altre canzoni scritte per Zelig possiamo ricordare ''Sotto la quarta non può essere vero amore'', ''Basta coi luoghi comuni sulle zone erogene'' e, più tardi, ''Cuneo'', parodia di ''[[Empire State of Mind]]''.<br>
Nel [[1996]], per [[Claudio Baglioni]], ha arrangiato gli archi nel brano ''Male di me'', contenuto nell'[[album discografico|album]] ''[[Io sono qui]]''. Nel [[2003]] partecipa come ospite del Cd degli [[Ossi Duri]] ''X'', omaggio a [[Frank Zappa]], per il decennale della sua morte, dove inframmezza i brani con "sproloqui" insieme a Claudio Bisio. Nello stesso anno collabora con [[Enzo Jannacci]] nell’album ''[[L’uomoL'uomo a metà]]''. Nel [[2004]] firma con Paola Cortellesi la canzone ''No perditempo'', presentato al [[Festival di Sanremo 2004|Festival di Sanremo]] (in cui la comica è co-conduttrice assieme a [[Simona Ventura]]). Nel [[2005]] partecipa all'album ''L'ultimo dei miei cani'' degli Ossi Duri, dove suona nei brani ''La fonte dell'odore'' e ''Siga fecca''.
 
== Televisione e cinema ==