Differenze tra le versioni di "Bombardamenti di Porto Santo Stefano"

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Dal mese di aprile del 1944 gli anglo-americani intensificarono gli attacchi, che colpirono tutto il territorio. In quel periodo si diffuse tra la popolazione la voce, rivelatasi poi infondata, che gli alleati stessero programmando uno sbarco sulle spiagge dell'Argentario.
 
Nella situazione delineatasi, i luoghi interni del Promontorio non erano più ripari sicuri per gli sfollati. Per questo motivo, le autorità decretarono l'esodo in massa verso i paesi vicini della [[Maremma]] e dell'[[Amiata]]. Molti altri però, non intenzionati a sottoporsi a tale esodo, si rifugiarono in località il Grottone, ampia grotta naturale nella roccia, nascosta nella macchia mediterranea. Essendo ben conosciuta dagli abitanti di Porto Santo Stefano , fu uno dei luoghi prediletti di rifugio<ref>{{cita|Fanciulli, 2003|p. 45}}.</ref>.
 
=== La ritirata dei tedeschi ===
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