Differenze tra le versioni di "Sergej Vladilenovič Kirienko"

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|Attività = politico
|Nazionalità = russo
|PostNazionalità = , Primocapo del ministroGoverno sottodurante la presidenza di [[Boris El'cin]] dal 26 marzo [[1998]] al 23 agosto 1998. Dal 5 ottobre [[2016]] è il Primoprimo vice-capo deldi gabinetto dell'Amministrazione Presidenziale
|Categorie = no
}}
== Biografia ==
Figlio di padre [[ebreo]], Sergej Kirienko è nato a [[Sukhumi]], nella [[Repubblica Socialista Sovietica Georgiana|RSS Georgiana]], ed è cresciuto a [[Soči]], nel sud della Russia. È nipote di Jakov Israitel', un devoto comunista e membro della [[Čeka]], cui [[Lenin]] in persona conferì una pistola incisa per i servizi resi al [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|PCUS]].
 
Dopo il diploma di scuola superiore, Kirienko si è iscritto alla facoltà di costruzione navale dell'Istituto degli ingegneri del trasporto marittimo di [[Nižnij Novgorod|Gor'kij]], dove insegnava il padre. Dopo il divorzio dei genitori, ha deciso di mantenere il cognome ucraino della madre.
 
=== Carriera politica ===
Kirienko è stato nominato [[Primi ministri della Russia|Primoprimo ministro]] il 23 marzo del [[1998]], dopo la destituzione presidenziale di [[Viktor Stepanovič Černomyrdin|Viktor Černomyrdin]], diventando così il più giovane capo del Governo nella storia russa, a 35 anni. La [[Duma di Stato]], dominata dal [[Partito Comunista della Federazione Russa]], per due volte si è rifiutata di confermare la sua nomina, ma il presidente [[Boris El'cin]] lo ha nominato una terza volta e Kirienko è stato pertanto confermato ufficialmente.
Insieme al vice primo ministro [[Boris Nemcov]] e ad [[Anatolij Borisovič Čubajs|Anatolij Čubajs]], Kirienko si è distinto come uno dei "giovani riformisti" che hanno cercato di miglioraremodernizzare l'economia russa utilizzando i crediti del [[Fondo Monetario Internazionale]], aumentando però il debito nazionale fino a 22,6 miliardi di dollari. Tuttavia, ilIl Governo è stato successivamente incapace di ripagare i titoli di Stato emessi sul mercato, il che ha portato alla svalutazione del [[rublo]] e alla [[crisi finanziaria russa del 1998]]. Responsabile della crisi, Kirienko si è quindi dimesso il 23 agosto del [[1998]].
 
Il 30 novembre 2005 è stato nominato presidente (e poi capo) dell'azienda statale [[Rosatom]]. Dal 5 ottobre 2016 è il Primoprimo vice-capo di gabinetto dell'Amministrazione Presidenziale.
 
== Onorificenze ==
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