Differenze tra le versioni di "Louis Massignon"

 
==Biografia==
Si sposa nel 1914 e nella [[prima guerra mondiale]] ricopre dal 1917 al 1919, nell'Esercito stanziato in Oriente (''Armée d'Orient''), l'incarico di ufficiale aggiunto presso l'[[Commissario|Alto Commissariato]] di [[Francia]] in [[Palestina]] e in [[Siria]].<br />
Il 15 giugno 1919 divennediventa professore supplente di ''Sociologia musulmana'' al [[Collège de France]] eed diventaentra diin ruolo dal gennaio 1926 fino al 1954, dopo il pensionamento dell'istitutore di una talequella cattedra:, Alfred le Chatelier.<br />
Diventa direttore dell'ottima ''Revue du monde musulman'', ricca di dati statistici relativi al nascente mondo arabo-islamico, dopo la disfatta dell'[[Impero Ottomano]]. Negli anni '30 fonda la prestigiosa ''Revue des études islamiques''.<br />
Diventa nel 1933 direttore della [[École pratique des hautes études]] e socio dell'Accademia araba del Cairo (partecipando regolarmente alle sue riunioni fino al 1960. Fonda nel 1934 la peculiare confraternita della [[Badaliya]] a [[Damietta]].<br />
Nel 1947 è presidente dell'Institut d'études iraniennes.
 
Diventa direttore dell'ottimadella ''Revue du monde musulman'', ricca di dati statistici relativi al nascente mondo arabo-islamico, dopo la disfatta dell'[[Impero Ottomano]]. Negli [[anni '301930|anni trenta]] fonda la prestigiosa ''Revue des études islamiques''.<br />
La sua ricerca si concentrò in modo speciale sul lessico mistico dell'[[Islam]] e fu autore di una celebre opera sul [[Sufismo|mistico]] [[Musulmani|musulmano]] Manṣūr [[al-Hallaj|al-Ḥallāj]] ({{Farsi|منصور حلاج}}), crocifisso nel 922 dalle autorità [[abbasidi]] con modalità assai simili a quelle di [[Gesù]], tanto da creare un inusitato accostamento fra il pensiero del ''taṣawwuf'' (o ''irfān'') [[islam]]ico e il [[Cristianesimo]].
 
Diventa nel 1933 direttore della [[École pratique des hautes études]] e socio dell'Accademia araba del Cairo (partecipando regolarmente alle sue riunioni fino al 1960). Fonda nel 1934 la peculiare confraternita della [[Badaliya]] a [[Damietta]].<br />Nel 1947 è presidente dell'Institut d'études iraniennes.
Dette anche un rilevante contributo allo studio di miti che si radicano nella comune matrice [[Abramo|abramitica]] dei tre [[monoteismo|monoteismi]] e fu il suo magistero a condizionare la "conversione" alla mistica musulmana di [[Henry Corbin]], autore di un'opera dedicata alla filosofia islamica e grande conoscitore dell'Islam [[Sciismo|sciita]] [[persia]]no.
 
La sua ricerca si concentròconcentra in modo speciale sul lessico mistico dell'[[Islam]] e: fu autore di una celebre opera sul [[Sufismo|mistico]] [[Musulmani|musulmanosufi]] Manṣūr [[al-Hallaj|Manṣūr al-Ḥallāj]] ({{Farsi|منصور حلاج}}), crocifisso nel 922 dalle autorità [[abbasidi]] con modalità assai simili a quelle di [[Gesù]], tanto da creare un inusitato accostamento fra il pensiero del [[sufismo|''taṣawwuf'']] (o ''irfān'') [[islam]]ico e il [[Cristianesimo]].
===Date-chiave nella sua vita===
* '''1901''': Data del suo primo viaggio ad [[Algeri]].
* '''1902''': Diploma in materie letterarie. Preparazione al diploma di studi superiori con un argomento dedicato alla "Tabella geografica del Marocco nei primi 15 anni del XVI secolo, secondo [[Leone l'Africano]]".
* '''1904''': Viaggio in [[Marocco]] per il suo lavoro di ricerca. Massignon diceva di aver compiuto un periplo a cavallo del Marocco fino a [[Fez (Marocco)|Fez]].
* '''1906''': Diploma di [[Lingua araba|arabo]] classico e arabo dialettale. Inizio del suo soggiorno al [[Il Cairo|Cairo]], dove fu designato componente provvisorio dell'Institut d'archéologie orientale dal grande egittologo [[Gaston Maspero]]. Questa data fu anche quella della sua prima scoperta del grande [[Sufismo|sufi]] [[Al-Hallaj|al-Ḥallāj]] e dell'opera di [[Farid al-Din al-Attar|Farīd al-Dīn al-ʿAṭṭār]].
* '''1907''': Dal 24 marzo 1907, decide di dedicare la sua tesi di dottorato ad al-Manṣūr al-Ḥallāj.
* '''1907-1908''': Incarico da parte del gen. Beylié di realizzare una missione archeologica in [[Mesopotamia]]. Dal suo arrivo a [[Baghdad]], s'installa il 7 gennaio 1908 in un vecchio quartiere musulmano della città. In un mese e mezzo s'immerge nella cultura locale e ne studia con passione costumi e specificità. Sapeva che tale soggiorno sarebbe stato decisivo per la sua tesi su al-Ḥallāj. Studia anche la [[lingua turca]].
Fra i suoi allievi si ricordano: [[Henry Corbin]], filosofo e grande specialista del grande mistico sciita [[Sohravardi]] (''Shaykh al-Ishrāq''); [[Abd al-Rahman Badawi|ʿAbd al-Raḥmān Badawī]], pensatore e filosofo islamico egiziano; [[Abd al-Halim Mahmud|ʿAbd al-Ḥalīm Maḥmūd]], ''[[shaykh]]'' dell'Università di [[al-Azhar]] e, negli [[Stati Uniti]], [[George Makdisi]]; [[Herbert Mason]] e [[James Kritzeck]]; [[Germaine Tillion]], antropologa del Maghreb.
 
DetteDiede anche un rilevante contributo allo studio di miti che si radicano nella comune matrice [[Abramo|abramitica]] dei tre [[monoteismo|monoteismi]] e fu il suo magistero a condizionare la "conversione" alla mistica musulmana di [[Henry Corbin]], autore di un'opera dedicata alla filosofia islamica e grande conoscitore dell'Islam [[Sciismo|sciita]] [[persia]]no.
Nel 1954 crea il pellegrinaggio dedicato ai [[Sette dormienti di Efeso]] a [[Vieux-Marché]], nelle [[Côtes-d'Armor]].
 
Fra i suoi allievi si ricordano: il già citato [[Henry Corbin]], filosofo e grande specialista del grande mistico sciita [[Sohravardi]] (''Shaykh al-Ishrāq'');, ma anche [[Abd al-Rahman Badawi|ʿAbd al-Raḥmān Badawī]], pensatore e filosofo islamico egiziano;, [[Abd al-Halim Mahmud|ʿAbd al-Ḥalīm Maḥmūd]], ''[[shaykh]]'' dell'Università di [[al-Azhar]], e [[Germaine Tillion]], antropologa del Maghreb, e negli [[Stati Uniti]], [[George Makdisi]];, [[Herbert Mason]] e [[James Kritzeck]]; [[Germaine Tillion]], antropologa del Maghreb.
È stato inumato nel comune di [[Pordic]] (Côtes-d'Armor).
 
===Date- chiave nella sua vita===
* '''1901''': Data del suo primo viaggio ad [[Algeri]].
* '''1902''': Diplomadiploma in materie letterarie.; Preparazionepreparazione al diploma di studi superiori con un argomentoelaborato dedicato alla "Tabella geografica del Marocco nei primi 15 anni del XVI secolo, secondo [[Leone l'Africano]]".
* '''1904''': Viaggioviaggio in [[Marocco]] per il suo lavoro di ricerca. (Massignon diceva di aver compiuto un periplo a cavallo del Marocco fino a [[Fez (Marocco)|Fez]]).
* '''1906''': Diplomadiploma di [[Lingua araba|arabo]] classico e arabo dialettale. Inizio del suo soggiorno al [[Il Cairo|Cairo]], dove fu designato componente provvisorio dell'Institut d'archéologie orientale dal grande egittologo [[Gaston Maspero]]. Questa data fu anche quella della sua prima scoperta del grande [[Sufismo|sufi]] [[Al-Hallaj|al-Manṣūr al-Ḥallāj]] e dell'opera di [[Farid al-Din al-Attar|Farīd al-Dīn al-ʿAṭṭār]].
* '''1907''': Dal 24 marzo 1907, decidescelta di dedicare la sua tesi di dottorato ad al-Manṣūr al-Ḥallāj.
* '''1907-1908''': Incaricoincarico da parte del gen.generale Beylié di realizzare una missione archeologica in [[Mesopotamia]]. Dal suo arrivo a [[Baghdad]], s'installasi il 7 gennaio 1908installò in un vecchio quartiere musulmano della città. Ine unin mesebreve etempo mezzosi s'immergeimmerse nella cultura locale e ne studiastudiò con passione costumi e specificità., Sapevaconsapevole che talequel soggiorno sarebbe stato decisivo per la sua tesi su al-Ḥallāj. StudiaStudiò anche la [[lingua turca]].
* '''1954''': a [[Vieux-Marché]], nelle [[Côtes-d'Armor]], ideazione del pellegrinaggio dedicato ai [[Sette dormienti di Efeso]].
 
È stato inumatosepolto nel comune di [[Pordic]] (Côtes-d'Armor).
 
==L'opera==