Differenze tra le versioni di "Speronella Dalesmanni"

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|Categorie = [[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno)]]
|FineIncipit = , figlia di Dalesmano e Mabilia Dalesmanni, madre di Zamponia e di [[Jacopo da Sant'Andrea]]}}
Nobile e ricca feudataria del vescovo di Padova, a seguito di diversi matrimoni entrò in possesso di un ampio territorio compreso tra il [[Brenta (fiume)|Brenta]] ed il [[Muson]], e tra Santa Maria di Non, attuale frazione di [[Curtarolo]], e la [[laguna di Venezia]].
 
==Tra leggenda e storia==
Al marito lasciò i suoi possedimenti di Fabrico, Sant'Angelo di Sala ("Sant'Angelo di [[Santa Maria di Sala]]", e Rivaleto ("[[Rivale]]"); alla figlia Zamponia altri beni. Ad un certo Spinabello di Zulinigo (“[[Zianigo]]”) lasciò terre in Martezana, Santambrosone (“[[Sambruson]]”) e [[Cazzago]], frazione di [[Pianiga]].
Lasciò inoltre molti lasciti a favore di chiese , monasteri, ospedali, non solo di Padova ma anche del padovano, del Dogado e nella città di [[Venezia]], della Marca di [[Treviso]], del Ferrarese, della [[Toscana]] fino all’ospedale di San Giovanni in [[Gerusalemme]].
Tra le chiese citate ci sono quelle di : [[San Giacomo]] vicino al suo castello di [[Codiverno]], [[Sant’Andrea di Codiverno]], la Pieve di S. Prosdocimo oltre [[Brenta (fiume)|Brenta]] , di [[Murelle]], di [[Sant'Eufemia]] di [[Borgoricco]] e l'oratorio di [[San Nicolò]] in Favariego, [[San Bartolomeo]] di [[Ballò]], [[San Silvestro]] di [[Vetrego]].
 
==Altri familiari==