Italo Bocchino: differenze tra le versioni

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Il 29 luglio 2010, con un documento approvato dall'Ufficio di presidenza del [[PdL]] a seguito della rottura tra Berlusconi e il cofondatore del partito Fini, Italo Bocchino e i suoi colleghi [[Carmelo Briguglio]] e [[Fabio Granata]] sono stati, di fatto, messi fuori dal PdL per la loro vicinanza politica al Presidente della Camera [[Gianfranco Fini]]. Ha aderito al nuovo gruppo parlamentare [[Futuro e Libertà per l'Italia]] che fa sempre riferimento a Gianfranco Fini.<ref>[http://www.repubblica.it/politica/2010/07/29/news/pdl_ore_contate_per_i_finiani_berlusconi_sceglie_la_linea_dura-5914604/?ref=HREA-1]</ref> di cui il [[4 agosto]] diviene capogruppo. Il 13 febbraio 2011 all'assemblea costituente del nuovo soggetto viene nominato Vice-presidente di [[Futuro e Libertà per l'Italia]]. Diventa di fatto presidente ''ad interim'' del partito dopo l'autosospensione immediata di [[Gianfranco Fini]] perché Presidente della Camera dei Deputati. La poltrona di Capogruppo alla Camera passerà a [[Benedetto Della Vedova]].[http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/02/13/visualizza_new.html_1588558430.html].
 
Il [[14 dicembre]] [[2010]] vota la sfiducia al [[Governo Berlusconi IV]]<ref>[http://www.camera.it/668?idSeduta=408&resoconto=stenografico&indice=completo&tit=0]</ref>. La sua posizione di [[antiberlusconismo]] radicale, esemplificata dal duro intervento del 14 dicembre a Montecitorio, ha creato malumori e fastidio tra le fila dello stesso FLI, in particolare tra gli esponenti più inclini al dialogo politico con il PDLPdL (le cosiddette colombe). Esemplare è in tal senso il caso di [[Silvano Moffa]], che si è astenuto dalla votazione per la sfiducia, contravvenendo alle indicazioni del partito, perché non era stata accolta la sua richiesta di dimissioni di Bocchino<ref>[http://www.ilgiornale.it/interni/lo_strappo_il_fli_pezzi_moffa_chiede_testa_bocchino_e_se_ne_va/15-12-2010/articolo-id=493709-page=0-comments=1 Il Fli in pezzi: Moffa chiede la testa di Bocchino e se ne va]</ref>.
 
Al termine dell'assemblea costituente di Milano del 13 febbraio 2011 è nominato vice presidente di FLI, dal presidente eletto Gianfranco Fini.
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