Oikeiosis: differenze tra le versioni

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{{A|WND|filosofia|luglio 2006|data=00:19, 28 lug 2006 (CEST)|[[Utente:Marcok|MarcoK]] <small>([[Discussioni utente:Marcok|msg]])</small> 00:19, 28 lug 2006 (CEST)}}
Termine introdotto dagli [[Stoici]] (periodo [[300 a.C.]]) per indicare la realizzazione, il fine ultimo degli esseri viventi.
Dal greco "οικεῖος"
 
Secondo gli stoici cio’é chela meglioconoscenza caratterizzavadel l’uomopropio eraio, tramite la razionalita’synaesthesis, dunqueovvero la sua '''oikeiosis''' era vivere secondopercezione ragioneinterna.
Grazie a questa conoscenza di se, nasce l' istinto di conservazione che consente lo sviluppo del propio essere.
Questa conoscenza di se é accompagnata dal senso piacevole di compiacimento ovvero l' "εὐαρέστησις"
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