Il mistero del treno azzurro: differenze tra le versioni

ortografico
Nessun oggetto della modifica
(ortografico)
Il mattino successivo il Treno Azzurro raggiunge [[Nizza]]. Tuttavia, dopo essere scesa dal treno Katherine viene fermata da un agente della polizia francese, che la invita a seguirlo. La ragazza, viene, quindi, fatta risalire sul treno, dove incontra Caux, ispettore di polizia, Carrège, giudice istruttore, e il noto detective belga Hercule Poirot. Subito viene, quindi, rivelato alla ragazza che Ruth Kettering è stata trovata morta nel suo scompartimento, strangolata con un cordone e con il volto sfigurato. Nello scompartimento è stato ritrovato un portasigarette con su incisa la lettera K. Essendo stata Katherine una delle poche viaggiatrici con cui Ruth aveva parlato, la ragazza viene sottoposta ad un breve interrogatorio e le viene chiesto di riconoscere il cadavere.
 
Successivamente, grazie ad ulteriori indagini si viene a sapere che Ada Mason, la cameriera di Ruth, su richiesta della padrona era scesa a Parigi e aveva pernottato al [[Hôtel Ritz (Parigi)|Ritz]] (il suo alibi verrà, inseguitoin seguito confermato dal maggiore Knighton, segretario di Van Aldin, recatosi a Parigi per conto del miliardario) e che, lasciando il treno aveva notato la padrona parlare con un uomo nel suo scompartimento. Inoltre, si scopre anche che Derek viaggiava sullo stesso treno assieme a Mirelle e che Ruth doveva incontrarsi, durante la sosta a Parigi, con il conte la Roche.
 
Informato dell’accadutodell'accaduto, Van Aldin si reca, subito, assieme al segretario Knighton, in Costa Azzurra e affida a Poirot l’incaricol'incarico di scoprire l’assassinol'assassino.
 
Essendo stati rubati dallo scompartimento anche i preziosi rubini, si pensa subito che il colpevole possa essere stato la Roche. Infatti, una lettera del conte, trovata dagli oggetti di Ruth, parlava di una sua espressa volontà di vedere i preziosi gioielli.