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I ''gorgoneia'' appaiono per la prima volta nell'arte greca al volgere dell'VIII secolo a.C. Una delle più antiche rappresentazioni è su uno [[statere]] di [[elettro]] scoperto durante degli scavi presso [[Pario]].<ref name="potts">{{harvnb|Potts|1982|pp=26-28}}.</ref> Altri esempi degli inizi dell'VIII secolo furono trovati a [[Tirinto]]. Se andiamo ancora più indietro nella storia, c'è un'immagine simile proveniente dal palazzo di [[Cnosso]], databile al XV secolo a.C. [[Marija Gimbutas]] sostiene addirittura che "la Gorgone risale almeno al 6000 a.C., come illustra una maschera in ceramica proveniente dalla [[Sesklo|cultura di Sesklo]]".<ref>{{harvnb|Gimbutas|2001|p=25}}.</ref>
 
Nel VI secolo, i ''gorgoneia'' di tipo canonico "a maschera di leone" erano ubiquitari sui templi greci, specialmente a e intorno a [[Corinto]]. I ''gorgoneia'' sui [[Frontone (architettura)|frontoni]] erano comuni in [[Sicilia]]; la più antica occorrenza essendo probabilmente nel [[Tempio di Apollo (Siracusa)|Tempio di Apollo]] a [[Siracusa]].<ref name="marconi">{{harvnb|Marconi|2007|pp=214-217}}.</ref> Intorno al 500 a.C., cessarono di essere usati per la decorazione di edifici monumentali, ma erano ancora presenti sulle [[Antefissa|antefisse]] di strutture più piccole per tutto il secolo successivo.<ref name="marconi"/>
 
A parte i templi, le immagini della Gorgone sono presenti su vestiti, piatti, armi e monete ritrovate in tutta la regione mediterranea dall'[[Etruria]] alla costa del [[Mar Nero]]. Le [[Moneta|monete]] con la Gorgone erano coniate in 37 città, rendendo la sua immagine sulle monete seconda come [[Numismatica|ubiquità numismatica]] soltanto ai vari principali [[Olimpi|dei dell'Olimpo]].<ref name="potts"/> Sui pavimenti a [[mosaico]], il ''gorgoneion'' era di solito raffigurato accanto alla soglia, come se la proteggesse da intrusi ostili; sulle fornaci [[Attica|attiche]], il ''gorgoneion'' sopra la porta della fornace proteggeva dagli incidenti.<ref>{{harvnb|Harrison|1991|p=189, figs. 27-30}}.</ref>