Differenze tra le versioni di "Isole Chagos"

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'''Chagos''' (o anche ''Ciagos'' o ''Chago'') è un arcipelago situato nell'[[Oceano Indiano]] a sud delle isole [[Maldive]] e a nord-est rispetto all'isola di [[Mauritius]]. Queste isole, assieme ad altri piccoli arcipelaghi, formano dal [[1965]] il [[Territori Britannici dell'Oceano Indiano|Territorio britannico dell'Oceano Indiano]].
 
L'arcipelago delle Chagos conta sei atolli con terre emerse, con 55 isole, quattro atolli sommersi e sette barriere coralline sommerse, disposti intorno al "Great Chagos Bank", il più grande atollo dell'arcipelago (250 km di lunghezza per 150 km di larghezza). Comprese le lagune interne degli atolli la sua superficie complessiva è di 54  400  km2, con solamente 60  km2 di terre emerse (di cui 40 km2 nella sola isola-atollo di Diego Garcia). Le coste sono complessivamente lunghe 698 km.
La superficie totale delle isole, tutte di origine corallina, è di 46 km². L'isola principale, che è anche l'unica abitata, è [[Diego Garcia]], sede dal [[1966]] di una base aereonavale degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], la costruzione della quale (su concessione del [[Regno Unito]]) generò una controversia internazionale, tra alcuni deportati e l'amministrazione britannica, visto che l'intera popolazione indigena (circa 2000 persone), fu deportata nell'isola di [[Mauritius]].
 
La superficie totale delle isole, tutte di origine corallina, è di 46 km². L'isola principale, che è anche l'unica abitata, è [[Diego Garcia]], sede dal [[1966]] di una base aereonavale degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], la costruzione della quale (su concessione del [[Regno Unito]]) generò una controversia internazionale, tra alcuni deportati e l'amministrazione britannica, visto che l'intera popolazione indigena (circa 2000 persone), fu deportata nell'isola di [[Mauritius]].
 
Le altre terre sono isole minuscole su perimetro di atolli disabitati. La vegetazione consiste di palme da cocco e bassi cespugli. La fauna è costituita da granchi, tra cui abbondanti i granchi del cocco, e da topi, portati involontariamente dall'uomo ai tempi della lavorazione della [[copra]].
Nel 2010 L'amministrazione britannica ha costituito la condizione di territorio ambientalmente protetto in grande parte dell'arcipelago e della zona marina competente, per un totale di 545'000 chilometri quadrati, con divieto di accesso e pesca. La zona protetta, (che è, ed è sempre stata disabitata), costituisce la continuazione a Sud della zona analoga, con gli stessi divieti e le stesse condizioni, di quella più ampia creata dal governo delle isole [[Maldive]] per i territori marini a loro competenti. La creazione di tali zone sono giustificate dall'enorme interesse naturalistico delle isole e dalla presenza di un ambiente bio-marino unico.
 
 
L'arcipelago delle Chagos conta sei atolli con terre emerse, con 55 isole, quattro atolli sommersi e sette barriere coralline sommerse, disposti intorno al "Great Chagos Bank", il più grande atollo dell'arcipelago (250 km di lunghezza per 150 km di larghezza. Comprese le lagune interne degli atolli la sua superficie complessiva è di 54 400 km2, con solamente 60 km2 di terre emerse (di cui 40 km2 nella sola isola-atollo di Diego Garcia). Le coste sono complessivamente lunghe 698 km.
 
==Elenco degli atolli con isole emerse e degli atolli interamente sommersi dell'arcipelago delle isole Chagos==
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