Differenze tra le versioni di "Ingegneria biomedica"

sostituito "problematica" con il più corretto "problema"
(sostituito "problematica" con il più corretto "problema")
L''''ingegneria biomedica''' (o '''bioingegneria'''; da non confondersi con le [[biotecnologie]]) è quel ramo ingegneristico che utilizza le metodologie e le tecnologie proprie dell’ingegneria al fine di comprendere, formalizzare e risolvere problematicheproblemi di interesse [[medicina|medico]]-[[biologia|biologico]], mediante una stretta collaborazione degli specialisti dei vari settori coinvolti.
 
Storicamente nasce da un lato grazie alle applicazioni di varie discipline ([[ingegneria meccanica|meccanica]], [[ingegneria chimica|chimica]], [[ingegneria elettronica|elettronica]], ecc.) sviluppatesi autonomamente all'interno del proprio ambito a partire dagli sviluppi della [[biomeccanica]], della [[biochimica]], dei [[biomateriale|biomateriali]], dell'[[elettrofisiologia]], della [[neurofisiologia]], delle [[scienze cognitive]], della [[biosistemistica]]; dall'altro dall'approccio di sintesi di tipo [[cibernetica|cibernetico]] tendente a mettere al centro il [[sistema]] biomedico in oggetto (un organo, una cellula, una funzione organica, un processo biochimico, una struttura sanitaria, una sala operatoria, ecc.) risolvendone lei problematicheproblemi con le varie conoscenze dell'ingegneria.
Oggi è consolidata l'identità dell'ingegneria biomedica come disciplina autonoma ed insieme trasversale ad altre tradizionali ingegneristiche, essendone l'applicazione di queste alla biologia e alla medicina.
Da questa sua fisionomia discendono le varie branche:
Il campo dell'[[informatica]] biomedica abbraccia diversi aspetti.
 
Il primo campo di applicazione è quello della gestione informatizzata dei dati sanitari (cartella clinica elettronica), con particolare attenzione alleai problematicheproblemi di tipo legale insiteinsiti nella manipolazione di dati sensibili.
 
Inoltre l'informatica biomedica affronta il problema della trasmissione ed indicizzazione delle immagini ottenute da dispositivi digitali di acquisizione ([[Tomografia assiale computerizzata|TAC]], [[Imaging a risonanza magnetica|MRI]], ecc). Il problema riguarda sia la trasmissione di immagini per applicazioni di telemedicina sia l'immagazzinamento dei dati in appositi server digitali ([[Picture archiving and communication system|PACS]]). Di fondamentale importanza in questo campo è l'uso del protocollo [[DICOM]] per la codifica delle immagini mediche digitali.
 
Infine, l'informatica biomedica affronta il problema dell'elaborazione delle immagini, spaziando dalledai problematicheproblemi di visualizzazione tridimensionale a quellequelli di analisi quantitativa per l'estrazione automatica o semi-automatica di indici diagnostici. Di grande interesse è il campo della fusione di immagini, in cui immagini provenienti da diverse modalità di acquisizione vengono combinate per fornire al medico le informazioni in modo integrato.
 
=== Biomeccanica ===
Utente anonimo