Differenze tra le versioni di "François Bayrou"

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==L'Europa==
Vice presidente dell'[[Internazionale Democratica Centrista|Internazionale Democratica Cristiana]] (IDC). Dopo aver aderito inizialmente al [[Partito Popolare Europeo]] (di cui è stato vicepresidente), nel [[2004]] ha fondato, insieme al partito italiano della [[laDemocrazia è Libertà - La Margherita|Margherita]], il [[Partito Democratico Europeo]], di cui è attualmente co-presidente insieme a [[Francesco Rutelli]].
 
==Candidato alle presidenziali del 2002==
Subito dopo la rielezione plebiscitaria di [[Jacques Chirac]] Bayrou prende le distanze dal capo dello Stato opponendosi alla fusione tra l'UDF e l'[[Raggruppamento per la Repubblica|RPR]] che darà vita all'[[Unione per un Movimento Popolare]]. E così, dopo le elezioni legislative del giugno [[2002]], insieme a trenta deputati rifiuta di aderire alla nuova formazione e costituisce la nuova UDF. Alle elezioni regionali e a quelle europee del [[2004]], l'UDF rifondata conquista il 12% dei voti, riavvicinandosi alle percentuali raggiunte dalla vecchia UDF prima dello scioglimento nel [[2002]].
 
Dopo i congressi del [[2005]] e del [[2006]], l'UDF adotta una linea politica di [[centro (politica)centrismo|centro]] autonoma sia dall'UMP al governo, sia dal [[Partito socialistaSocialista francese(Francia)|Parti socialiste]] (Ps). Nel corso del [[2006]], l'UDF vota una mozione di sfiducia contro il governo di [[Dominique de Villepin]].
 
==Candidato alle presidenziali del 2007==
 
==Fondatore del MoDem==
La sera del 6 maggio Bayrou annuncia la dissoluzione dell'UDF e la creazione del [[Movimento Democratico|MoDem]] (''Mouvement démocrate''), la nuova formazione centrista con cui si presenta alle elezioni legislative del giugno successivo. Il MoDem è formalmente costituito il 1º dicembre [[2007]], e Bayrou ne assume la presidenza.
 
Tuttavia, la nuova formazione politica è fortemente indebolita dall'insuccesso elettorale alle legislative del giugno [[2007]], nelle quali ottiene 1.981.107 voti (7,61%). Il sistema elettorale francese (che penalizza i partiti che non sono in grado di raggiungere accordi elettorali al secondo turno) penalizza ulteriormente il ModDem, che può inviare all'Assemblée Nationale solo tre deputati. Un numero considerevole di defezioni fra i suoi ranghi ha ulteriormente dimostrato la fragilità del movimento centrista.
 
==Candidato all'elezione a sindaco di Pau==
Alle elezioni amministrative del 9 marzo e 16 marzo [[2008]] François Bayrou si candida a sindaco di [[Pau (Francia)|Pau]]. Al primo turno con il 32,61% arriva secondo davanti alla candidata del [[Partito Socialista (Francia)|Parti Socialiste]], Martine Lignières-Cassou, che lo supera di soli 432 voti (33,87%). Al secondo turno ha il 38,81%, e per 342 voti è battuto dalla Lignières-Cassou che ottiene il 39,76%. Ma a danneggiarlo è soprattutto il terzo in lizza, il sindaco uscente Yves Urieta passato dal PS all'UMP (da cui aveva ricevuto l'investitura ufficiale) e che al secondo turno ottiene il 21,42% dei voti (27,8% al primo turno).
 
==Candidato alle presidenziali francesi del 2012==
'''''Parlamento europeo'''''
 
Membro del [[Parlamento europeo|Parlamento Europeo]]: 1999-2002 (dimissionario, è stato rieletto all'Assemblea Nazionale)
 
'''''Assemblea Nazionale di Francia'''''
 
Membro dell'[[Assemblea nazionale (Francia)|Assemblea Nazionale (Francia)]] al [[Pirenei Atlantici]]: 1986-1999 (dimissionario, diventando parlamentare europeo) / E dal 2002. Eletto nel 1986, rieletto nel 1988, 1993, 1997, 2002, 2007. Non rieletto nel 2012.
 
'''''Consiglio Generale'''''
Presidente dell'[[Unione per la Democrazia Francese]]: 1998-2007.
 
Presidente del [[Movimento Democratico|Movimento democratico]]: dal 2007.
 
==Principale bibliografia==
1 179 265

contributi