Differenze tra le versioni di "François Viète"

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== I contributi all'algebra ==
[[File:Viète - Opere, 1646 - 4260358.tif |thumb|''Opere'', 1646 ({{cita BEIC}})]]
Viète diede i maggiori contributi nel campo dell'algebra: in questa branca della matematica l'influenza delle sue opere contribuì allo sviluppo da un punto di vista più moderno di quello dei matematici classici e degli algebristi italiani a lui precedenti. Prima di lui non vi era stato un utilizzo di rilievo di notazioni simboliche ed abbreviate per indicare l'incognita di un'equazione e le sue potenze. Si erano usate lettere per rappresentare grandezze note o incognite sin dai tempi di [[Euclide]] e [[Giordano Nemorario]] aveva sviluppato questo modo di procedere; non si era però ancora escogitato un metodo per distinguere le quantità note da quelle incognite. A questo proposito Viète introdusse un criterio convenzionale molto semplice: usò le vocali per rappresentare le quantità ignote o indeterminate, e consonanti per le quantità note. Per la prima volta si assiste alla netta distinzione tra parametro e incognita. (v. [[Panoramica storica delle notazioni matematiche]])
 
 
[[Categoria:Studenti dell'università di Poitiers]]
 
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