Differenze tra le versioni di "Marco Rancati"

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Inizia la carriera come cantante del complesso [[Eva 2000]], con cui incide anche un album e con cui partecipa al [[Festival di Sanremo 1975]]<ref>http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2016/07/eva-2000-1973-noiper-esistere.html</ref>.
 
In seguito da solista utilizza lo pseudonimo di '''Daniel Danieli''', e nel [[1979]] vince il [[Festival di Castrocaro]]<ref>http://www.piacenzamusicpride.com/articoli/marco-rancati-%E2%80%9Cse-una-canzone-mi-piace-la-canto%E2%80%9D</ref>.
 
Nel [[1980]] pubblica il 45 giri ''Freddo diamante/Tu violenza'', la cui facciata B, col testo di [[Gianni Greco]] e la musica di [[Marco Zoccheddu]] e [[Gianfranco Reverberi]], si segnala maggiormente per l'originalità e profondità del testo, in cui un giovane si rivolge direttamente alla violenza, le cui pulsioni lo assalgono. La canzone di Greco-Zoccheddu-Reverberi fu poi inviata dal discografico di Daniel Danielì, Sandro Coppola, della Delta e dell'Atlas Record, all'autore Domenico Politanò, detto Mimmo, con la specifica richiesta di fare un testo in spagnolo che non tenesse in conto il bellissimo testo italiano di [[Gianni Greco]], troppo impegnato e impegnativo per il pubblico latino americano. Politanò creò così "Sin ti (vivir no sè)", tema banale ma di più facile gradimento. La canzone, incisa sempre da Daniel Danieli, divenne un successo in Sudamerica, dove fu scelta come sigla della telenovela argentina "Tengo calle". Ad oggi né Zoccheddu né Politanò né [[Gianni Greco]], autore del testo originale, hanno ancora ricevuto nessun diritto da parte della Sadaic Argentina.
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