Differenze tra le versioni di "Vele di Scampia"

A questo intreccio di eventi negativi si è associata la mancanza totale di presidi dello Stato: il primo commissariato di [[Polizia di Stato|Polizia]] fu insediato solo nel [[1987]], a quindici anni dalla consegna degli alloggi. La situazione ha allontanato sempre di più una parte della popolazione, lasciando il campo libero alla [[delinquenza]]. I giardini sono divenuti luogo di raccolta degli spacciatori, i viali sono piste per corse clandestine, gli androni dei palazzi luogo di incontro di ladri e ricettatori.
 
Tra il 1997 e il 2003 sono state abbattute tre delle sette strutture iniziali, lasciando in piedi le restanti quattro strutture.<ref>{{citawebcita web|url=http://www.caffenews.it/mezzogiorno-sud/32533/scampia-crollano-le-vele-il-documentario-di-gunpania/|titolo=Scampia, crollano le vele. Il documentario di Gunpania|autore=Giulia Tesauro|editore=CafféNews}}</ref> La decisione di agire su una situazione di forte degrado fu presa sul finire degli anni ottanta, sostenuta e ventilata dalla popolazione che denunciava le gravi condizioni delle Vele. La prima a cadere fu la Vela F, demolita tramite detonatori nell'agosto [[1998]], dopo un primo tentativo fallito nel dicembre 1997. La seconda fu la Vela G, la cui demolizione fu eseguita nel febbraio [[2000]].<ref>{{citawebcita web|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/02/23/scampia-ore-16-salta-la-vela-quartiere.html|titolo=Scampia, ore 16 salta la Vela G quartiere in festa|editore=Repubblica.it}}</ref> La Vela H, inizialmente esclusa dalle demolizioni in quanto da riqualificare e rifunzionalizzare, verrà invece anch'essa abbattuta, nell'aprile [[2003]]. <ref>{{citawebcita web|http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/04/30/ore-15-addio-alla-vela.html|titolo=Ore 15, addio alla Vela H|editore=Repubblica.it}}</ref> I primi due interventi furono eseguiti e coordinati dalla giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Bassolino, il terzo da quella presieduta da [[Rosa Russo Iervolino]].
 
Il 29 agosto [[2016]] una delibera comunale ha previsto l'abbattimento di tre delle quattro vele residue e la riqualificazione della quarta. Il Comune ha inviato il progetto al governo per ottenerne l'approvazione per lo stanziamento di diciotto milioni di euro, fondi necessari per procedere con l'intervento.<ref>{{cita web|http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/08/29/news/napoli_diciotto_milioni_di_euro_per_abbattere_le_tre_vele_di_scampia-146846152|titolo=Napoli, diciotto milioni di euro per abbattere tre Vele di Scampia|editore=Repubblica.it}}</ref>