Differenze tra le versioni di "Impero coloniale olandese"

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[[File:Suriname in its region.svg|thumb|La Guyana olandese]]
Nel [[1613]] i due navigatori neerlandesi, Dirck Cleaszoon van Sanen e Nicolaas Baliestel, costituirono un piccolo forte nei pressi dell'odierna [[Paramaribo]]. Il forte fu però preso nel [[1630]] dagli inglesi che erano interessati ad ampliare i loro possedimenti coloniali anche nel [[Sud America]]. Nel 1644 giunsero pure i francesi nella zona, questo costrinse i britannici a fortificare ed ampliare a dismisura il forte per prevenire un attacco, che nel [[1651]] arrivò a misurare 50 km quadrati. L'enorme e potente colonia disponeva in oltre di vaste pianure fertili dove si trovavano vaste piantagioni di [[tabacco]] e [[caffè]], infatti non tardò a diventare un primo obbiettivo per gli olandesi, che volevano potenziare il commercio dei prodotti in questione. La conquista avverrá definitivamente nel [[1667]], grazie ad una spedizione di un valoroso ammiraglio zeelandese che ribattezzò questa zona "Nuova Middelburg", anche se passerà alla storia come '''''Guyana olandese'''''. La Guyana rimase una colonia per ben 308 anni, fino a quando, nel [[1975]], non raggiunse l'indipendenza assumendo il nome di [[Suriname]], che richiama le radici indigene del territorio.
 
== Il ''Groot Desseyn'' ==
Nel 1621 assieme alla neonata [[Compagnia olandese delle Indie Occidentali]] il governo neerlandese pianificò il ''Groot Desseyn''<ref>vedi Wikipedia in lingua inglese</ref>("Grande disegno"), ovvero un piano espansionistico che mirava a diminuire i possedimenti portoghesi in [[Africa]] e in [[America]], allo scopo di porre fine all'egemonia portoghese sul commercio degli schiavi. Ebbe ufficialmente inizio nel [[1623]] e dopo numerosi scontri diplomatico-militari terminò nel [[1637]]. Il [[Impero portoghese|Portogallo]] mantenne una grande importanza in ambito negriero, ma grazie al ''Groot Desseyn'' gli olandesi ottennero numerosi territori, alcuni dei quali furono però persi o riconquistati dagli iberici, arrivarono a primeggiare il commercio degli schiavi nell'[[America Centrale]] e nei [[Caraibi]], ampliarono i commerci di tabacco, zucchero, cotone e caffè sviluppando così una delle flotte più grandi del mondo.
 
== Caratteri ed evoluzione ==
 
Come gli imperi coloniali [[impero portoghese|portoghese]] e [[impero spagnolo|spagnolo]], anche quello olandese fu un [[impero coloniale]] su scala planetaria, utilizzando le capacità olandesi nella [[navigazione]] e nel [[commercio]], sfruttando la nascita del [[nazionalismo]] e del [[militarismo]] e approfittando delle lotte per l'indipendenza dalla [[Spagna]].
 
Oggi i [[Paesi Bassi]] sono parte di una federazione, il [[Regno dei Paesi Bassi]], di cui fanno parte anche i territori delle ex-[[Antille Olandesi|Antille olandesi]], le [[Nazione costitutiva|nazioni costitutive]] di [[Aruba]], [[Curaçao]], [[Sint Maarten]] e le [[Comuni dei Paesi Bassi|municipalità speciali]] di [[Bonaire]], [[Sint Eustatius]] e [[Saba (isola)|Saba]].
[[File:Impero coloniale olandese.PNG|thumb|upright=2|Mappa anacronistica delle colonie e possedimenti olandesi tra i secoli XVII e XX. In verde scuro i territori occupati dalla [[Compagnia olandese delle Indie Occidentali]] tra XVII e XVIII secolo; in verde chiaro quelli occupati dalla [[Compagnia olandese delle Indie Orientali]] tra XVII e XVIII secolo; in giallo le acquisizioni del XIX secolo. A parte i territori degli odierni stati di [[Indonesia]] e [[Suriname]] e alcune isole dei Caraibi, tutte le altre acquisizioni olandesi, sulla costa atlantica del [[Nord America]] ([[Nuovi Paesi Bassi]]), sulla costa del Brasile di Nord-Est ([[Brasile olandese]]), in [[Sudafrica]], le basi in India, [[Ceylon]], [[Formosa]], furono perdute dagli Olandesi prima del 1815. IL [[Belgio]] rimase in unione personale con il sovrano dei [[Paesi Bassi]] dal 1815 al 1830]]
 
== Oggi ==
[[File:Kingdom of the Netherlands in its region.svg|thumb|Il Regno dei Paesi Bassi oggi]]
L'attuale [[Regno dei Paesi Bassi]] è una monarchia federale composta dai [[Paesi Bassi|Paesi Bassi europei]] (composti anche da Bonaire e Saint Eitaus, due isole d'oltremare), le isole di [[Aruba]], [[Curaçao]] e [[Sint Maarten]]. Tuttavia la minima estensione dei territori oltreoceano sfavorisce la dizione di "''Impero coloniale''", si preferisce definirli "possedimenti d'oltremare" o "municipalità speciali".
 
== Note ==
<references/>
 
== Voci correlate ==
* [[Antille Olandesi|Antille olandesi]]
* [[Brasile olandese]]
 
== Note ==
<references/>
 
==Fonti==
 
{{Imperi coloniali}}
{{portale|Paesi Bassi|Storiastoria}}
 
[[Categoria:Imperi coloniali|Olanda]]
2 605 432

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